Luca Artino e Titti Ghilardi vincono il Rally della Valdinievole

Luca Artino e Titti Ghilardi vincono il  Rally della Valdinievole

Successo pieno e concreto del pilota di Lamporecchio che oltre a bissare l’alloro del 2015 ha concesso la doppietta di vittorie per questa stagione, dopo quella del Ciocco a marzo. Ai posti d’onore lo spezzino Iacomini (Subaru) e l’atteso Tognozzi (Peugeot), in debito di feeling con la vettura. Grande soddisfazione per l’organizzazione del Jolly Racing Team, che oltre ad aver conosciuto un input di adesioni con un +20% rispetto al 2015, ha registrato ampi consensi da parte del pubblico portando sul territorio migliaia di presenze nel fine settimana.


Successo di ampio spessore per Luca Artino e Titti Ghilardi al 32° Rally della Valdinievole, corso tra ieri ed oggi, organizzato da Jolly Racing Team con la collaborazione dell’ACI Pistoia e valida per il Campionato Regionale ACI SPORT, nonché dell’Open Rally, del Trofeo ACI Lucca e del Trofeo monomarca Renault Twingo.
Artino e Ghilardi, alla loro seconda esperienza con la Skoda Fabia R5 della svizzera Race Art Technology, hanno condotto la gara in testa con estrema autorità già dalle prime battute di ieri siglando la miglior prestazione cronometrica in tutte e 10 le prove speciali disputate. Avevano avviato le danze con le prime tre prove di Lamporecchio e Larciano, allestite con una componente di spettacolo nel centro cittadino. Una gara sempre al comando, con la navigatrice peraltro debilitata da forti dolori cervicali, che ha confermato il particolare stato di forma della coppia, che ha concesso quindi il bis in gara dopo l’alloro del 2015 ed anche il bis stagionale dopo il successo ottenuto al Ciocco “nazionale” di marzo scorso.
Con questo successo, mai messo in discussione, Artino e Ghilardi passano nuovamente al comando della classifica del Campionato Regionale, dopo averla temporaneamente lasciata dopo il Rallye Elba (dove non hanno corso).
Il ritmo di Artino e della sua copilota lucchese è stato più o meno costantemente proibitivo per il resto della concorrenza ed alle spalle si sono lasciati una accesa bagarre. E’ mancato, in chiave locale, il dualismo pronosticato alla vigilia con il blasonato Gabriele Tognozzi, vincitore di otto edizioni della corsa, giunto terzo sotto la bandiera a scacchi dietro allo spezzino Giuseppe Iacomini, in coppia con Demari, su una Subaru Impreza ST Gruppo R.
Iacomini già dal primo via si è insediato al posto d’onore senza più lasciarlo, riuscendo, da metà gara, a rintuzzare gli attacchi concreti proprio di Tognozzi, in coppia con Pinelli, partito per sesto dovendo

prendere feeling con la vettura (non guidava una trazione integrale da se anni) e con le nuove gomme Yokohama che sta sviluppando per l’asfalto.
Se Iacomini ha saputo tenere un ritmo alto senza commettere errori e rimando lucido per resistere agli attacchi decisi di Tognozzi, di rilievo è stata la progressione del driver di Buggiano che, come detto, partito con cautela, con le prime sfide di questa mattina ha poi preso ritmo sulle strade “amiche” salvando il bilancio della propria partecipazione e risollevando anche questa prima ostica parte di stagione, punteggiata da delusioni.
Ai piedi del podio, in quarta posizione in “zona Cesarini”, l’evergreen lucchese Mauro Lenci, in coppia con Spinetti su una datata ma sempre efficiente Peugeot 306 Maxi. Anche per loro una prestazione maiuscola, sempre ai vertici, che li ha portati appunto a sopravanzare nel finale Gabriele Lucchesi, in coppia con Anna Landi, su una Renault Clio S1600. Partiti anche loro in sordina, hanno saputo aggiungere ad ogni prova un piccolo tassello per arrivare in alto, quinti assoluti, appunto, pur con l’handicap che il driver di Bagni di Lucca non guidava una vettura a due ruote motrici da molto tempo, oltre ad un problema di motore.
Sesta posizione d’effetto per il follonichese Alessio Santini, con l’altrettanto anziana Renault Williams Gruppo A, condivisa con Susanna Mazzetti, alla fine sesti assoluti davanti alla più recente Clio R3 di Simone Lenzi, in coppia con Cerone.
La gara è andata in archivio con grande soddisfazione per l’organizzazione del Jolly Racing Team, avendo conosciuto un input di adesioni con un +20% rispetto al 2015, oltre che aver registrato ampi consensi da parte del pubblico, portando sul territorio migliaia di presenze nel fine settimana, incentivo di forte valore comunicazionale del territorio ed evidente ricaduta economica sull’indotto turistico.


2016-05-09 - 309