AutoGp Nurburgring, gara 2: Kimiya Sato

AutoGp Nurburgring, gara 2: Kimiya Sato


1 16 Kimiya Sato EURONOVA RACING 23 31:43.113 157.889 1:19.969
2 2 Vittorio Ghirelli SUPERNOVAINTERNATIONAL 23 31:51.698 08.585 08.585 157.180 1:20.014
3 27 Daniel de Jong MANOR MP MOTORSPORT 23 31:52.562 00.864 09.449 157.109 1:20.635
4 18 Sergio Campana IBIZA RACING TEAM 23 31:56.563 04.001 13.450 156.781 1:20.913
5 1 Narain Karthikeyan SUPERNOVAINTERNATIONAL 23 32:00.603 04.040 17.490 156.451 1:20.121
6 20 Tamas Pal Kiss IBIZA RACING TEAM 23 32:03.439 02.836 20.326 156.221 1:20.791
7 4 Roberto La Rocca COMTEC BY VIRTUOSI 23 32:04.691 01.252 21.578 156.119 1:21.026
8 24 Michela Cerruti MLR 71 23 32:05.311 00.620 22.198 156.069 1:21.173
9 5 Andrea Roda VIRTUOSI UK 23 32:06.213 00.902 23.100 155.996 1:20.456
10 22 Kevin Giovesi GHINZANI MOTORSPORT 23 32:23.303 17.090 40.190 154.624 1:20.575
11 71 Michele La Rosa MLR 71 23 32:32.176 08.873 49.063 153.921 1:21.780
12 13 Robert Visoiu GHINZANI MOTORSPORT 23 32:40.168 07.992 57.055 153.294 1:20.781
13 6 Max Snegirev VIRTUOSI UK 23 32:49.595 09.427 1:06.482 152.560 1:21.156
Kimiya Sato (Euronova Racing) si è aggiudicato la vittoria al termine di gara-2 al Nurburgring, teatro del sesto round dell'Auto GP 2013. Il giapponese, che aumenta il proprio vantaggio in vetta alla classifica, ha approfittato delle difficoltà avute in partenza dai piloti che lo precedevano in griglia. Si è così portato al terzo posto, alle spalle di Sergio Campana (Ibiza Racing Team), autore di uno scatto formidabile, e del poleman Roberto La Rocca (Comtec by Virtuosi). Anticipando il pit-stop, il muretto della compagine diretta da Vincenzo Sospiri ha poi permesso a Sato di trovare condizioni migliori per gli penumatici nel confronto con Campana e La Rocca. Entrambi hanno infatti subito il sorpasso da parte del nipponico, perdendo anche le restanti speranze di podio a favore di Vittorio Ghirelli (Super Nova International) e Daniel De Jong (MP Motorsport), con il romano protagonista di una rimonta dalla terza fila

dello schieramento e l'olandese in grado addirittura di recuperare il terzo gradino del podio dopo aver preso il via dall'ultima piazza. Quarto posto sotto la bandiera a scacchi per Campana, seguito dal vincitore di gara-1 Narain Karthikeyan (Super Nova International). L'indiano è rimasto coinvolto in contatto alla prima curva con Robert Visoiu (Ghinzani Motorsport), penalizzato poi con un drive-through. Sesto Tamas Pal Kiss (Ibiza Racing Team) che ha rovinato l’aerodinamica anteriore alla prima curva. L’ungherese ha successivamente approfittato di un’intraversata di La Rocca a pochi giri dalla fine per sopravanzarlo. Gara comunque combattiva per il rookie venezuelano, che non ha mostrato timori reverenziali verso i due piloti che lottavano per il titolo. Non da meno è stata Michela Cerruti (MLR71). Al suo esordio in Auto GP, nonostante la poca esperienza maturata con le ruote scoperte in Formula 3, la ventiseienne italiana ha riportato in zona punti il team di Michele La Rosa, riuscendo a centrare l'obiettivo in entrambe le corse. Si consolano anche Andrea Roda (Virtuosi UK) nono davanti a Kevin Giovesi (Ghinzani Motorsport). Penalizzato di due posizioni sulla griglia di gara-2 per un pezzo di nastro trovato in posizione irregolare sulla sua vettura nella prima corsa, il lombardo di Ghinzani si è trovato a dover alzare il piede alla prima curva, perdendo il contatto coi primi. Nonostante abbia recuperato arrivando ad occupare la leadership provvisoria della corsa, Kevin non è riuscito a replicare il podio di ieri.

Kimiya Sato: “Questa vittoria mi restituisce la leadership del campionato al termine di un fine settimana agguerritissimo. Ho battuto sul campo il mio diretto rivale dimostrando il mio valore. Ringrazio la squadra perché sia ieri che oggi abbiamo dimostrato di avere una vettura decisamente performante”.

Vittorio Ghirelli: “Partendo indietro per la griglia invertita, questo era il massimo che potevamo ottenere. Siamo stati

velocissimi in prova libera, in qualifica ed in entrambe le gare. Ora sono vicino al vertice della graduatoria e cercherò di attaccare a Donington”

Daniel De Jong: “Dopo il ritiro di ieri, che mi ha costretto a partire ultimo, il podio è davvero un sogno. Alla prima curva ho tenuto la traiettoria interna restando fuori dai guai e all’uscita della Mercedes Arena ero già quinto. Non ho potuto difendermi da Sato perché avevo le gomme fredde mentre Ghirelli era più veloce, ma sono contento lo stesso”.


2013-08-18 - 9117