Trofeo A112 Abarth Yokohama: la prima di Scalabrin al Lana

Trofeo A112 Abarth Yokohama: la prima di Scalabrin al Lana

Trofeo A112 Abarth Yokohama: la prima di Scalabrin al Lana Il giovane vicentino in coppia con Fantinato firma la sua prima vittoria in una gara difficile e ricca di colpi di scena. Battistel col secondo posto mantiene il comando dopo 4 gare e Canetti completa il podio


La settima edizione del Rally Lana Storico, svoltosi nel fine settimana a Biella, ha ospitato anche la quarta gara del Trofeo A112 Abarth Yokohama nella quale erano quindici gli equipaggi in lizza. Sono però quattordici quelli che entrano nella prima prova, visto il repentino ritiro di Ivano Scotti e Roberto Carnio fermi al primo controllo orario per rottura del motore. Il primo impegno col cronometro, la “Bioglio-Ternengo” fa registrare un tempo strepitoso da parte di Maurizio Cochis e Milva Manganone che staccano di ben 23”3 Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato, a loro volta più veloci di 0”8 di Luigi Battistel e Denis Rech. La corsa di Cochis si ferma purtroppo allo start della successiva prova a causa della rottura di un semiasse e la gara prosegue con Pietro Baldo e Davide Marcolini che si aggiungono nella sfida, creando un trio tutto veneto alla caccia della vittoria e ci provano Filippo Fiora e Carola Beretta ad inserirsi nella battaglia, assieme a Enrico Canetti e Luca Lucini. La prima giornata di gara si chiude con Scalabrin al comando su Baldo e Canetti; Battistel fora nel corso della quinta prova scivolando in quinta posizione con un ritardo proibitivo e Fiora si deve fermare a causa della guarnizione della testa.
Cochis rientra nella seconda tappa per onorare il Trofeo con la sua presenza e si consola firmando tre delle quattro prove disputate; Baldo saluta la compagnia per un problema al motore e Battistel si produce in un’avvincente rimonta. Brivido per Scalabrin sul penultimo tratto cronometrato che esce di strada ma fortunatamente, grazie al pubblico, riesce a concludere la gara solo con un grande spavento e mantenendo la testa: il palco di Biella lo accoglie, assieme al navigatore Fantinato, quale vincitore della gara davanti a Battistel e Rech in rimonta e a Canetti e Lucini, felici terzi all’arrivo. A Scalabrin è stato anche assegnato il premio speciale “Coppa Marking Products” messa in palio dall’omonima azienda torinese assieme a tre

ceste di prodotti enogastronomici per i componenti del podio.
In quarta posizione chiude un efficace Giacomo Domenighini in coppia con Annalisa Vercella Marchese precedendo Giancarlo Nardi e Paola Costa soddisfatti della loro prestazione. La classifica prosegue poi, con la sesta posizione di Giuseppe Cazziolato e Giorgio Volpato e la settima di Filippo Fiora e Carola Beretta, quest’ultima felice per il suo primo arrivo nonostante alcune peripezie; Antonello Pinzoni e Roberto Spagnoli concludono ottavi davanti a Marino e Matteo Labirinti che si aggiudicano la classifica del “Gruppo 1” precedendo Giorgio Pesavento e Andrea Fiorin, decimi assoluti. La gara è stata conclusa anche da Cochis e Manganone e Corsi con Marzocchi, ma come previsto dal regolamento non risultano classificati in quanto, nella prima tappa, non hanno coperto almeno il 70% delle prove speciali. Tra i ritirati, oltre ai citati Scotti e Baldo anche gli sfortunati Paolo Raviglione e Marco Demontis fermi per un problema elettrico nella seconda tappa.
La classifica dopo quattro gare: 1. Battistel 54, 2. Scalabrin 38, 3. Cochis e Canetti 25, 5. Meggiarin 20 – Gruppo 1: 1. Labirinti – Under 28: 1. Scalabrin – “Vintage”: 1. Gallione – Femminile: 1. Meggiarin


2017-06-28 - 505