Trofeo A112 Abarth Yokohama: dietro le quinte del Rally Lana Storico

Trofeo A112 Abarth Yokohama: dietro le quinte del Rally Lana Storico

L’appuntamento biellese si conferma gara difficile sia per il percorso che per il gran caldo che hanno messo a dura prova gli equipaggi. A fine gara, due le vetture verificate d’ufficio


Si torna a parlare del Rally Lana Storico, a pochi giorni dal suo svolgimento; la gara è stata come sempre molto difficile per mezzi e conduttori ed un approfondimento è doveroso anche per portare a conoscenza alcuni episodi vissuti nella due giorni biellese, partendo proprio dall’epilogo del rally che ha visto la verifica d’ufficio di due vetture: quelle dei primi classificati al termine della gara; il caso ha voluto che le A112 Abarth di Raffaele Scalabrin e Luigi Battistel, oltre ad esser le designate visto il risultato sul campo, erano anche le prime due nella classifica assoluta dopo le prime tre gare. Nello specifico sono state controllate le cilindrate delle due vetture e al termine delle operazioni l’esito ha riscontrato la perfetta corrispondenza con quanto previsto dal regolamento. “Ora – ha commentato Mauro Valerio, Presidente del Team Bassano ed organizzatore della Serie – spero che le ripetute illazioni su presunte irregolarità dei motori delle A112 iscritte al Trofeo, possano aver fine”.
Il Rally Lana Storico ha anche messo in evidenza il lavoro delle squadre di assistenza che sono state chiamate in causa più volte sin dalle prime prove speciali: problemi meccanici e toccate si sono verificati in gran numero e grazie anche al lavoro dei meccanici e carrozzieri, più di un equipaggio ha potuto continuare la gara o riuscire a ripartire nella seconda tappa grazie al regolamento che prevede il cosiddetto “super rally”. Oltre al lavoro lungo i trasferimenti nei punti concordati per assistere le vetture, i ragazzi del Team Bassano hanno anche fatto gli straordinari presso un’officina locale dove hanno sostituito la guarnizione della testata dell’A112 di Filippo Fiora e Carola Beretta permettendo al duo di concludere il rally e festeggiare il primo arrivo della navigatrice.
Ma oltre alle sfide col cronometro, il Trofeo A112 Abarth Yokohama ha confermato una volta di più con la cinquantesima gara della Serie, che oltre allo spirito agonistico sono

sempre in primo piano la collaborazione tra i piloti e gli spazi per i momenti goliardici e di festa; non mancano i casi in cui seppur avversari si prestano i pezzi di ricambio e di spessore sono anche le scene in cui i ritirati, aspettano i compagni d’avventura per sostenerli col tifo da veri appassionati. E all’arrivo, tutti assieme a festeggiare, vincitori e vinti, con una bella birra ghiacciata!


2017-07-03 - 8329