Bianchini e Darderi al comando Rally Alpi Orientali Historic dopo la prima tappa

Bianchini e Darderi al comando Rally Alpi Orientali Historic dopo la prima tappa

L'equipaggio sammarinese del Team Isola Vicentina, a bordo della Lancia Rally 037 chiude al primo posto assoluto e del 4. Raggruppamento la prima giornata della gara friulana, precedendo Lucky e Pons su Lancia Delta Integrale e Comas e Roche su Lancia Stratos Hf primi del 2. Raggruppamento. Domani la seconda tappa si correrà su sei prove speciali con termine alle 17 a Cividale del Friuli


A sorpresa, i sammarinesi Marco Bianchini e Daiana Darderi, su Lancia Rally 037, hanno chiuso al comando la prima tappa dell'Alpi Orientali Historic, rally valido quale sesto round del CIR Auto Storiche. Bianchini è andato al comando della gara nell’ultima frazione cronometrata “spettacolo” di Gemona del Friuli, dove ha superato Elia Bossalini. Il piacentino, con Francesco Granata alle note, al volante della Porsche 911 Gruppo B Island Motorsport era in testa alla classifica assoluta davanti con margine a Bianchini, ma poi ha dovuto lasciare il passo a Bianchini, ora primo "Abbiamo patito il caldo e le gomme non hanno reso al meglio, mail finale ci ha premiato. Domani potrebbe essere una gara diversa e mi dovrò difendere da "Lucky" Ha affermato Bianchini al fine di tappa. L'emiliano era il più veloce in tre prove sulle quattro prima della prova spettacolo, nella quarta ha poi dilapidato il vantaggio per un dritto, mantenendo comunque il primato, per poi perderlo pagando ritardo al Controllo Orario allo start della prova di Gemona del Friuli, scivolando in quinta in piazza assoluta. "Nella prima parte della giornata è andato tutto bene, poi il dritto nella quarta prova mi ha deconcentrato e nella prova spettacolo non sono andato bene" ha affermato Bossalini all'ingresso del parco chiuso di Cividale del Friuli. E' secondo assoluto il vicentino "Lucky", con la torinese Fabrizia Pons sulla Lancia Delta Integrale che "soffre" un forte degrado delle gomme per le alte temperature raggiunte dal caldo asfalto delle prove. Il campione veneto precede al traguardo parziale di tappa, il francese Comas, che con la Lancia Stratos conduce il 2. Raggruppamento e riesce a realizzare ottime prestazioni nella parti più veloci in discesa delle prove speciali. Dopo cinque prove speciali, è quarto assoluto e secondo del 2. Raggruppamento il valtellinese Lucio Da Zanche, Bossalini e un Salvini non in perfetta forma fisica. Autore di una gran prima tappa gara è il

bresciano Marco Superti, settimo assoluto ad un solo secondo da Salvini e primo del 3. Raggruppamento con la Porsche 911 SC, su Rimoldi e Voltolini. E' un duello intenso ad infiammare il primato per il Gruppo 2, con il trentino Nerobutto su Opel Kadett GTE del 3. Raggruppamento, a precedere di cinque decimi di secondo il cividalese Rino Muradore, su Ford Escort RS del 2. Raggruppamento. Il varesotto Marco dell'Acqua, navigato da Emanuele Paganoni, conduce la classifica del 1. Raggruppamento, guidando la Porsche 911 S, con ampio margine di vantaggio sul torinese Nello Parisi, sempre su Porsche 911 e Gigi Capsoni, terzo con la Alpine Renault A 110 1300. 1. Bianchini - Darderi (Lancia Rally 037) in 38'45"; 2. ''Lucky'' - Pons (Lancia Delta Integrale 16v) a 14"7; 3. Comas - Roche (Lancia Stratos Hf) a 17"8; 4. Da Zanche - De Luis (Porsche 911 Rs) a 25"4; 5. Bossalini - Granata (Porsche 911 Scrs) a 40"4; 6. Salvini - Tagliaferri (Porsche 911 Rs) a 1'07"3; 7. Superti - Brunetti (Porsche 911 Sc) a 1'08"3; 8. Myrsell - Pedersen (Porsche 911 Rsr) a 1'51"9; 9. Baggio - Zanella (Lancia Rally 037) a 2'07"1; 10. Rimoldi - Galli (Porsche 911 Sc) a 2'21"5.


2017-08-28 - 10496