Rally Città di Pistoia

Rally Città di Pistoia

In programma per il 7-8 ottobre, sarà ancora valida per la Coppa Italia tonando in parte alle origini, con la partenza e l’arrivo in Piazza Gavinana ed il riordino notturno tra le due giornate di gara previsto in Piazza Duomo. Otto le prove speciali previste, per quasi cento chilometri competitivi


Torna all’antico, agli anni ottanta, quelli delle sue origini, il Rally Città di Pistoia, anche quest’anno inserita nel ristretto fazzoletto di rallies validi per la Coppa Italia. La trentottesima edizione della gara, organizzata dalla Pistoia Corse con l’attenta ed appassionata collaborazione dell’Automobile Club Pistoia, in programma per il 7/8 ottobre, si presenterà con un percorso ricavato dalla tradizione, quindi assai tecnico e coinvolgente, ma soprattutto andrà a proporsi sempre più a braccetto con la città ed il territorio. SI TORNA IN CENTRO CITTA’ Un legame sempre reso necessario e quest’anno più che mai cementato con il fatto che Pistoia è Capitale Italiana della cultura 2017, nel cui programma l’evento è ovviamente inserito. Sport e cultura, in questo caso cultura automobilistica, si sposano sempre molto bene e non a caso viene proposta una nuova veste per l’evento, che torna a farsi abbracciare dal centro città, una particolarità che nacque con le prime edizioni degli anni ottanta e che per svariati motivi soprattutto logistici si è persa diversi anni fa. Il progetto di Pistoia Corse, proposto all’Amministrazione Comunale cittadina praticamente dopo l’edizione dello scorso anno, venne da essa immediatamente avallata ed anche con l’avvento della nuova Amministrazione dopo le consultazioni elettorali della scorsa primavera ha conosciuto stimoli rinnovati, tant’è che appunto la gara avrà modo di partire ed arrivare in centro città, Piazza Gavinana (conosciuta come “il globo”), ed il riordinamento notturno tra le due giornate di gara avrà luogo nientemeno che in Piazza Duomo, il salotto buono dei pistoiesi. C’è grande soddisfazione, in ambito Pistoia Corse ed anche da parte dell’Automobile Club cittadino, perché la mission di voler portare lo sport in un ampio respiro di pubblico non necessariamente appassionato ed esperto sul tema certamente sarà un obiettivo centrato in pieno. IL PERCORSO: EVVIVA LA TRADIZIONE! Due giorni di

sfide punteggiati da otto prove speciali in totale, quattro diverse da ripetersi due volte. Sono tracciati di gara già visti, che arrivano da lontano, dalla lunga tradizione del rallismo pistoiese con la novità, rispetto all’edizione del 2016, che la prova che interessa la zona di Gello, la “Sarripoli” (Km. 10,230), sarà fatta correre in senso contrario, quindi con partenza da Momigno sino ad Arcigliano. Sarà questa “piesse”, insieme alla “San Baronto” (Km. 6,830), entrambe percorse due volte, a comporre il poker di sfide del sabato, il 7 ottobre. La partenza, come già detto da Piazza Gavinana, sarà alle 17,00 poi quattro sfide intervallate da un riordinamento a Quarrata e fine giornata in Piazza Duomo a partire dalle ore 22,40. L’indomani, domenica 8 ottobre, uscita dal riordino dalle ore 9,30 e via al restante momento agonistico, con due volte “Montevettolini” (Km. 8,230), con start, classico, a Pozzarello, nel territorio di Monsummano Terme e “Casore” (Km. 20,260, la più lunga della gara) con avvio da Castagno. Altro riordino sarà a Casalguidi (dopo le prime due prove domenicali), mentre il parco assistenza sarà previsto a Ponte Stella, nella zona industriale “il Redolone”, come accada da diverse edizioni. L’arrivo finale sarà alle 16,50, il parco chiuso di fine gara nella zona industriale “Sant’Agostino”, antistante la Löwengrube, l’originale ristorante birreria bavarese di via Quasimodo, di recente apertura. In totale, il 38° Rally Città di Pistoia misura 328,320 chilometri, dei quali 91,100 di distanza competitiva, vale a dire il 27,7 della totalità. NUOVA LOCATION DEL QUARTIER GENERALE Cambia la location del Quartier generale della gara. Si è innanzi detto che il rally tornerà a farsi abbracciare dalla città, sicuramente non c’è cosa migliore che farsi allora ospitare dalla sede ACI Pistoia, in Via Ricciardetto, a due passi dalla celebre Piazza San Francesco (dove per anni il rally è partito ed arrivato) ed anche a due passi dalla

partenza/arrivo. Invariati i luoghi delle verifiche amministrative e tecniche, che avranno luogo nella zona industriale “Sant’Agostino” alla concessionaria Fiat Brandini, già lo scorso anno partner dell’organizzazione e che quest’anno sarà parte integrante di un raduno Abarth previsto a contorno esclusivo della gara. UNA PIOGGIA DI VALIDITA’ La titolazione più alta è quella della Coppa Italia, della quale sarà la quarta ed ultima prova della zona 3. Poi vi sarà la validità ovviamente per il Campionato Regionale Aci Sport Toscana Umbria oltre ai Trofei Renault Clio, Renault Twingo, Corri con Clio, Peugeot e R2 Rally Cup. IL SOSTEGNO DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI Il Rally Città di Pistoia, con i suoi oramai trentotto anni di vita è traccia identificativa, per mezzo dello sport, di Pistoia e del suo territorio. Con esso, l’organizzazione ha sempre perseguito l’obiettivo di dare uno stimolo importante per l’immagine e la comunicazione del territorio e delle sue bellezze, delle sue caratteristiche socio-economiche. Ma si è prefissa, sempre anche di contribuire, con i molti appassionati, praticanti ed addetti ai lavori che muove di creare, per i giorni della gara stessa un importante veicolo economico, con l’incoming emozionale, quello appunto catalizzato dall’evento stesso. Un’importante ricaduta economica che le Amministrazioni locali hanno sempre recepito come messaggio. Per questo si ribadiscono i patrocinii della Provincia di Pistoia, del Comune di Pistoia e dei Comuni di Lamporecchio, Larciano, Marliana, Monsummano Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese. Il primo, importante, momento della gara, si sta avvicinando, quello dell’apertura delle iscrizioni, previsto per il 7 settembre, con chiusura fissata per il 2 ottobre, mentre ci si ricorda ancora l’avvincente edizione 2016, vinta dai portacolori della Pistoia Corse Gasperetti-Ferrari, su una Renault Clio R3T, davanti a Lenzi-Cerone (Mitsubishi Lancer Evo X) a 6.7 e terzi

Artino-Ghilardi (Skoda Fabia R5) a a 1'42.8.


2017-08-30 - 930