Rally Internazionale dei Laghi

Rally Internazionale dei Laghi

Presentato oggi alla stampa il “Laghi” 2018: la corsa varesina sarà formata da tre competizioni: il rally moderno, il rally storico e la regolarità a media. Nomi importanti tra gli iscritti: i due Miele, Crugnola, Freguglia, Pedersoli, Porro, Dipalma, Pensotti e Toia. Forte coinvolgimento delle scuole e del territorio


Il 27° Rally Internazionale dei Laghi-5° Rievocazione storica Rally Aci Varese è stato presentato alla stampa questa mattina, giovedì 8 marzo 2018. All’interno delle sale dell’ippodromo Le Bettole di Varese, che nel weekend di gara verrà ribattezzato Magugliani Arena, decine di giornalisti, operatori e curiosi hanno voluti essere presenti al momento ufficiale di presentazione della prima gara della Coppa Italia Rally.

La nuova veste data dal comitato organizzatore della Asd Rally dei Laghi capitanato da Andrea Sabella ha suscitato enormi curiosità da parte di tutti ed in particolar modo – non poteva essere altrimenti- la nuova location di gara nonché sede della prima prova speciale della corsa ovvero lo stesso ippodromo varesino.

Commenti- Il patron Andrea Sabella ha dapprima ringraziato Enti e sponsor a partire dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Varese, passando dal Comune di Varese, ACI Varese, Comunità Montana Valli del Verbano e Camera di Commercio. Tra gli argomenti trattati vi è stato lo slittamento di un giorno rispetto al passato: dal sabato/domenica si è passati al venerdì/sabato: le motivazioni sono da trovare nella disputa dei mondiali di ciclismo femminile che si corrono su alcune strade usate per il rally: “loro erano il 18 marzo e noi on avevamo alternative; dato che molte altre gare titolate si svolgono di venerdì e sabato abbiamo voluto provare anche noi.” In merito al cambio location: “La Colacem iniziava ad esser impegnativa dal punto di vista della sicurezza e delle nuove disposizioni. Maurizio Gandini mi aveva cercato proponendomi di utilizzare la struttura delle Bettole per la nostra gara e ho capito subito che avremo potuto disputare una speciale mantenendo elevatissimi standard di sicurezza per pubblico e concorrenti.

Durante la conferenza sono anche intervenuti altri interlocutori: dallo stesso Gandini, “padrone di Casa” a Frattini, P.R. delle Bettole, il dott. Passalacqua di Poste

Italiane che ha spiegato dello speciale annullo filatelico fino a Lara Marchi, nuova Miss Rally dei Laghi ed il fotografo Eugenio Barbaresco.
Il Laghi è stato svelato con i suoi punti di forza (“le collaborazioni: dalla nostra squadra agli enti e tutto il territorio” ha detto Sabella) e le sue ambizioni. In questa veste non sarà più solo un rally per gli amanti delle corse ma una competizione che si apre a tutti: alle famiglie, ai curiosi, alla cittadinanza!

Nomi importanti- Ecco i primi nomi. Andrea Crugnola, direttamente dalla Garfagnana dove sta effettuando i test per il Campionato Italiano che inizierà la settimana successiva al Laghi, ha confermato la sua presenza con l’ovvio intento di mantenere il titolo conquistato un anno fa: per lui ed il naviga bresciano Fappani ci sarà una Ford Fiesta R5. Le novità dell’ultima ora riguardano la famiglia Miele: se il 29enne Simone per il Laghi aveva da tempo confermato la Ds3 Wrc e lo stesso navigatore –Roberto Mometti- di un anno fa, la bella news riguarda papà Mauro che sarà di nuovo in gara sugli asfalti varesini dopo i successi dell’allora Rally Aci Varese targati 1986 e 1989: per lui la Fiesta Wrc della Dream One. Sempre Fiesta Wrc per altri due idoli locali: il lavenese Filippo Pensotti ha sciolto le riserve e utilizzerà il bolide con cui Crugnola vinse un anno fa; con lui il luinese Gabriele Falzone, il besnatese Giuseppe Freguglia conferma la Fiesta usata un anno fa e la stessa “naviga”, la piemontese Lisa Bollito. Da fuori provincia gli avversari di peso non mancheranno perché sia il comasco Paolo Porro (Fiesta) che il bresciano Luca Pedersoli (Citroen C4) si schiereranno con le loro Wrc con l’intento di puntare al successo finale preparandosi al meglio per i loro obiettivi stagionali. Sempre Wrc per il ticinese Mirko Puricelli, al via su Citroen DS3. In R5 altri protagonisti vogliono graffiare il podio: su tutti il fortissimo malnatese Giò Dipalma che su Skoda Fabia R5 è fresco di un

fantastico 2° assoluto alla Ronde della Val Merula, gara svolta in preparazione proprio del Laghi: con lui il fidato “Cobra.” Dopo quattro Dakar torna ai rally il gallaratese Diocleziano Toia che gareggerà anch’esso a bordo di una Skoda Fabia R5, stessa vettura del cugliatese Bizzozzero; il lariano Roncoroni sarà un possibile outsider su Fiesta. Belle e avvincenti si presentano le classi R3 e Prod E7; nella prima, oltre a riproporsi il duello Bosetti – Marchetti che da un paio d’anni infiamma il pubblico, ci saranno altri nomi di caratura nazionale a dare spessore alla categoria: il reggiano Ivan Ferrarotti, già vincitore di due trofei Renault e la giovane promessa elvetica Kim Daldini con Guzzi e Comendullli che non staranno certo a vedere. Nella seconda, che insieme alla A7 andrà ad assegnare il Trofeo Saredi si contano almeno tre nomi “utili” per il successo: si va dai favoriti Maran a Marignan passando per Longhi e Saredi Jr. Sfida vibrante nell’affollata Prod S2 dove ci sarà D’Alberto intenzionato a replicare ai successi passati; dovrà vedersela con Tomatis, Pietrobelli e Negri. La Prod S3 chiama numeri e qualità: ci sarà il novarese Riccardo Tondina vincitore delle ultime due edizioni; si troverà contro ossi duri quali il rientrante Franzetti e Ciconte. La R2B, che contempla pure il monomarca Peugeot, propone lo scontro tra Spataro, favorito d’obbligo sulla 208 e i vari Fusetti, Peruccio e Deghi.

Nota statistica. Se si escludono Saglio (primo nel 2006) e Gamba (2011) al Laghi 2018 saranno presenti tutti i vincitori della gara dal 2005 ad oggi: Roncoroni (2005), Maran (2007), Toia (2008), Pensotti (2009), Freguglia (2010-2013-2014-2015), Crugnola (2012-2017) e Miele (2016).

La prima tappa del neonato Campionato Italiano di Regolarità a Media vedrà in quel di Varese i migliori interpreti della specialità: si va dal piacentino Aiolfi al torinese Aghem, dal bolognese Argenti (che proprio nel 1979 partì davanti all’Ippodromo di Varese

nel suo debutto agonistico non ché nella prima edizione della corsa organizzata dall’Automobile Club locale) al locale Regalia, nonché il milanese Leva. Unico equipaggio femminile sarà quello composto da Giugni-Pietropaolo su Alpine A110.

Prima edizione invece per la Rievocazione Storica Rally Aci Varese: undici i bolidi al via con Zadra, Magistro e Lanfranchini che sfoggeranno le loro 127, Talbot Lotus e Porsche 924 cercando di prevalere sulle altre: la Lancia Delta di Andolina, la Opel Kadett di Bottoni o la Ford Escort di Vicario.

Interagire con La Prealpina- Anche quest'anno il media partner La Prealpina sarà molto attivo: ecco il numero con il quale interagire per poter inviare foto, video e commenti: 346.7240228.

Il Rally a scuola- Nella mattinata di mercoledì 7 marzo il Panathlon di Varese ha incontrato i ragazzi della classe 3° Liceo Sportivo di Gavirate per parlare del Rally dei Laghi. L’occasione è nata dalla possibilità per i ragazzi di potere effettuare l’alternanza scuola-lavoro proprio perso la Magugliani Arena: accoglienza, sala stampa, regia e molti altri i settori in cui i circa trenta ragazzi saranno impegni sotto la vigile guida della professoressa Carmelita Frattini. All’incontro erano presenti le massime autorità del Panathlon varesino, un’associazione che intende promuovere lo sport veicolando i tre suoi aspetti fondamentali: la filosofia, l’etica e l’estetica. Al termine dell’incontro i ragazzi hanno applaudito i relatori Alfredo Bianchetti, Felice Paronelli, Caterina Palmieri, Lorenzo Benzi, Walter Piazza, Luca Broggini e Maurizio Gandini.


2018-03-09 - 9004