Stefano Strabello Rally il Ciocco e Valle del Serchio

Stefano Strabello Rally il Ciocco e Valle del Serchio

Si è chiuso con la trentunesima piazza assoluta, il nono posto in classe R2B e il sesto nel Campionato Italiano Rally Junior e nel Trofeo Peugeot Competition 208 Top il 41° Rally del Ciocco e Valle del Serchio di Stefano Strabello


Il pilota veronese, al debutto su asfalto con la Peugeot 208 R2B preparata da Munaretto Group per i colori della Destra 4 Squadra Corse, ha saputo gestire con maturità la lunga gara toscana che ha aperto la sua stagione rallystica 2018. Navigato da Giuseppe Ceschi, Strabello ha guidato la vettura francese dimostrando una confidenza in continua crescita che gli ha permesso di migliorare i tempi di prova in prova su un percorso tecnico ed insidioso come quello del Ciocco. Salire sulla pedana d’arrivo è stata una soddisfazione importante per il pilota della Destra 4 Squadra Corse, anche alla luce dei tanti ritiri e degli errori commessi anche da equipaggi di grande esperienza. Il Campionato Italiano Rally Junior 2018 e il Trofeo Peugeot Competition 208 Top hanno confermato un livello davvero molto alto e a Strabello sono servite concentrazione e determinazione per non commettere errori nella lunghissima giornata di sabato 24, con 14 prove speciali, quasi 150 chilometri cronometrati e oltre dodici ore di gara. Non è mancato un brivido nell’ultima prova speciale, la terza ripetizione della “Careggine” di 19.8 chilometri, corsa in notturna. A metà prova, tagliando una curva, Strabello ha accusato la rottura del semiasse che lo ha obbligato ad alzare il piede per non compromettere la gara negli ultimi chilometri. Nonostante questo rischio, il veronese ha portato la vettura all’ultimo controllo orario centrando l’obiettivo della vigilia.
Stefano Strabello: “È stata davvero dura, soprattutto fisicamente e sono molto contento di avere portato a termine la gara, qui non era scontato. La Peugeot 208 R2B mi ha restituito ottime sensazioni, soprattutto dopo il primo giro. Al mattino abbiamo montato gomme morbide al posteriore per avere maggiore grip sull’asfalto freddo, ma nel pomeriggio, con le Pirelli RK5 davanti e dietro, mi sono sentito più a mio agio e mi sono divertito, abbassando i miei riferimenti cronometrici. Ho un po’ di rammarico per il mio passo, avrei

voluto forzare di più, ma mi occorreranno ancora dei chilometri per poter interpretare al meglio la macchina”.


2018-03-26 - 8625

Stefano Strabello Rally il Ciocco