Buon esordio per i giovani di Aci Team Italia nel Campionato Italiano Rally

Buon esordio per i giovani di Aci Team Italia nel Campionato Italiano Rally

Prove interessanti di Tommaso Ciuffi, primo tra i concorrenti al Campionato Italiano Rally Junior, e di Damiano De Tommaso, terzo nella stessa categoria. Uno sfortunato ritiro, per un banale testacoda, stoppa la gara di Marco Pollara


Un week end impegnativo quello vissuto dai giovani piloti di Aci Team Italia per la gara d’esordio del Campionato Italiano Rally. Il primo appuntamento stagionale ha riservato infatti fortune alterne per i tre equipaggi impegnati 41°Rally del Ciocco e Valle del Serchio.

Ad illuminare la scena ci ha pensato Tommaso Ciuffi affiancato da Nicolò Gonella, che ha vinto, lanciando la sua Peugeot 208 R2 in testa alla classifica del Campionato Italiano Rally Junior. Una prestazione maturata alla distanza quella del venticinquenne fiorentino, fatta di attesa durante le prime prove speciali e di attacco nella fase calda del sabato, quando ha imposto il primo scratch sulla “Careggine”. Il pilota della CST Sport ha poi saputo mantenere il comando, incrementando il distacco dagli inseguitori fino a centrare il successo. Una vittoria all’esordio stagionale che Ciuffi ha commentato con grande emozione: “Il Rally del Ciocco è da sempre una gara impegnativa, tecnica e di assoluto rilievo. Riuscire a concludere nel migliore dei modi questo magnifico rally è per noi motivo di soddisfazione. Per noi, appunto, vincere in terra garfagnina e aggiungere al nostro bagaglio una esperienza di questo livello su asfalto è stato veramente importante. Inoltre si tratta soltanto della nostra ottava gara su asfalto: come non essere soddisfatti? Sappiamo bene che abbiamo ancora tanto da lavorare, ma questa vittoria ci dà la giusta carica. Eccezionale il lavoro del Team Munaretto, che ci mette a disposizione sempre una vettura perfetta. Anche i tecnici Pirelli sono stati sempre puntuali con le loro preziosissime indicazioni. Ci aspettano gare probanti, dove gli avversari sicuramente diranno la loro. La prossima gara del CIR Junior sarà il Targa Florio. Siamo emozionati al solo pensiero, per il fascino di quella terra e della gara più antica d’Italia.”

Prestazione buona, ma che non lo può sicuramente accontentare, quella invece di Damiano De Tommaso. Il ventiduenne driver

di Gallarate, navigato da Michele Ferrara, ha faticato a trovare il giusto approccio in terra toscana, riuscendo ad equilibrare soltanto in parte il gap iniziale durante il corso della gara. Il Ciocco si è chiuso comunque con la parziale soddisfazione di un terzo posto nello Junior, che lascia buone speranze in vista dell’appuntamento successivo: “Dopo la prova d’apertura avevamo sensazioni piuttosto positive. Nella tappa decisiva del sabato però non siamo riusciti a prendere il ritmo giusto, quindi dobbiamo capire le ragioni di queste difficoltà. Nel momento in cui siamo riusciti ad entrare sintonia con la macchina gli altri si erano allontanati troppo, diventando quasi imprendibili. A quel punto abbiamo deciso di mantenere la posizione e accontentarci del terzo posto, con la speranza di poter fare meglio già dalla prossima gara”.

Un Ciocco ancor più amaro, infine, per Marco Pollara. Il ventenne palermitano, navigato da Giuseppe Princiotto, ha pagato un errore durante la fase concitata della gara che lo ha costretto al ritiro. Nel corso della quinta prova speciale, infatti, Pollara è stato protagonista di un testacoda al volante della sua Peugeot 208 T16 ufficiale che ha riportato danni al radiatore, chiudendo anticipatamente la sua gara. Il giovane siciliano ha voluto comunque cogliere l’insegnamento dall’esperienza negativa: “Guardando il lato positivo, per noi il Ciocco è stata un’occasione per fare esperienza. Ovvero abbiamo avuto l’opportunità di migliorare il feeling con una nuova Peugeot 208 R5 sempre perfetta. Le gare sono così e ogni piccolo errore può essere fatale, come lo è stato un testacoda. Il nostro pensiero è già al Sanremo, dove siamo adesso ansiosi di gratificare la fiducia di Aci Team Italia e di tutta la squadra. Speriamo di saper apprendere molto da ciò che ci è accaduto. Del resto abbiamo avuto un buon crescendo in prova.”.


2018-03-31 - 3596