Rachele Somaschini super al San Marino Rally

Rachele Somaschini super al San Marino Rally

Una prova di grande sostanza per la giovane pilota milanese che si impone nella classifica femminile e porta a casa punti importanti sia nell'Italiano Junior che in classe R2B


ringraziamento va alla mia famiglia, sempre presente al mio fianco, e a tutti i partner che mi consentono di poter correre. Non è stato facile arrivare in fondo al San Marino con il grande caldo che ha provocato qualche giramento di testa e qualche problema che ci ha rallentato sulla Sestino 2 dove abbiamo perso diverso tempo. Nonostante anche Gloria fosse all’esordio assoluto sulla terra, abbiamo deciso di non cambiare e direi che questa scelta è stata vincente”. Dopo l’ottimo risultato del San Marino, la 24enne milanese ha tracciato anche un primo bilancio della stagione: “Dopo 5 gare posso iniziare a ritenermi soddisfatta del percorso che stiamo facendo quest’anno nel Campionato Italiano Rally. Questo mi da la possibilità di confrontarmi con piloti di altissimo livello su percorsi che sono tra i più tecnici dell’intero panorama rallystico internazionale”. Ma se il lato sportivo ha regalato gioie ed emozioni, non è stato da meno quello legato alla mission di Rachele Somaschini. Anche San Marino si è dimostrata attenta a sostenere la ricerca attraverso l’iniziativa #CorrerePerUnRespiro a sostegno della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus. “Se oggi posso esultare per un grande risultato è grazie alla ricerca che, negli anni, ha fatto passi da gigante. Ma la strada da fare è ancora lunga e l’importanza di sostenere la ricerca attraverso iniziative come #CorrerePerUnRespiro è fondamentale. Un ringraziamento particolare va all’Ussi Fans Club che ci sostiene da inizio stagione. Anche a San Marino i volontari dalla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus hanno potuto sensibilizzare su una malattia subdola che continua a non avere una cura definitiva. Io posso ritenermi fortunata, ma molti miei coetanei devono, purtroppo, affrontare la malattia con problemi ben più grandi. Questo risultato lo voglio dedicare a tutti loro nella speranza di poter fare sempre di più per la ricerca fino a poter dire che abbiamo sconfitto la malattia”.


2018-07-02 - 9553