Fisichella Gai (Ferrari 488) si impongono in gara-2 al Mugello

Fisichella Gai (Ferrari 488) si impongono in gara-2 al Mugello

Alle spalle dell'equipaggio della Scuderia Baldini 27 hanno concluso Venturini-Postiglione (Lamborghini Huracan) e Baruch-Fassler (Audi R8 LMS).Gai balza al comando della classifica GT3 con nove punti di vantaggio su Baruch. Nella Super GT Cup vittoria di Cenedese-Galbiati, mentre nella GT Cup si impongono Pisani-Saut


E’ di Giancarlo Fisichella e Stefano Gai (Ferrari 488) la vittoria in gara-2 del 4° round del Campionato Italiano Gran Turismo disputato all’autodromo del Mugello. L’equipaggio della Scuderia Baldini 27 ha preceduto di 13”557 la Lamborghini Huracan di Venturini-Postiglione (Imperiale Racing) e di 15”995 l’Audi R8 LMS di Baruch-Fassler (Audi Sport Italia). Con i 20 punti conquistati, Gai balza con 95 punti al comando della classifica provvisoria della classe GT3 davanti a Baruch (86), Zampieri e Altoè (81), Mancinelli e Fontana (86). CLASSIFICA GT3 Nelle altre classi, vittoria di Cenedese-Galbiati (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport) nella Super GT Cup, mentre Pisani-Sauto (Porsche 991-Duell Race-TFT Team) hanno bissato il successo di gara-1 nella GT Cup. CLASSIFICA GARA-2 Gara-2: Una vittoria meritata e di nuovo la leadership della classifica della serie GT3. Non poteva avere un epilogo migliore il 4° round del Campionato Italiano Gran Turismo per i portacolori della Scuderia Baldini 27, Fisichella-Gai, ed in particolare per il pilota milanese, che ha ritrovato il comando solitario del campionato. La seconda vittoria stagionale è maturata nel primo stint, con Gai che prendeva subito la testa della gara scavalcando il pole man Zampieri e controllando Mancinelli che al sesto giro passava a condurre. Al cambio pilota, Fisichella, sfruttando l’handicap tempo dell’equipaggio dell’Easy Race, si ritrovava al comando che manteneva fin sotto alla bandiera a scacchi concludendo davanti a Baruch. Il portacolori di Audi Sport Italia, che aveva preso il volante da Fassler, però, veniva penalizzato di 2”67 per cambio pilota irregolare, retrocedendo in terza posizione alle spalle di Postiglione. Un bel duello, tuttavia, ha segnato gli ultimi giri tra il pilota israeliano, bravo a contenere in più occasioni il suo avversario, ed il portacolori dell’Imperiale Racing, quest’ultimo succeduto ad un ottimo Venturini. Al quarto posto hanno concluso Comandini-Krohn, al

volante della BMW M6 GT3 del BMW Team Padova, autori di una bella prestazione nonostante l’handicap tempo per la vittoria in gara-1, precedendo Palma-Barri (Lamborghini Huracan-Petri Corse Motorsport) e Liang-Giammaria (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing). Dopo il primo stint del romano in terza posizione, il giovane pilota cinese non è riuscito a difendere la seconda piazza, concludendo la gara davanti a Nicola Larini che, in coppia con Alex Caffi, ha portato al debutto la Bentley Continental del Petri Corse Motorsport. In nona posizione si sono classificati Vedel-Veglia, penalizzati da un testa coda del pilota torinese nelle prime fasi, che hanno concluso davanti a Mancinelli-Fontana (Ferrari 488). Per l’equipaggio dell’Easy Race è stata davvero una gara sfortunata, con un podio sfumato nelle ultime battute a causa di una foratura mentre Fontana occupava la seconda posizione. Gara-2 da dimenticare, invece, per gli ex leader della classe GT3, Zampieri-Altoè (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport) ritiratisi al quinto giro per la rottura del radiatore a causa di un detrito, ora scivolati in terza posizione in classifica generale. Dodicesimi assoluti, ma penalizzati da ben due forature, hanno concluso De Castro-Piccioli (GT3 AM) al volante della Lamborghini Huracan dell’Ebimotors. Nella Super GT Cup, dopo la vittoria in gara-1, Cenedese-Galbiati (Lamborghini Huracan Super Trofeo-Antonelli Motorsport), decimi assoluti, hanno bissato il successo davanti ai compagni di squadra Perolini-Valente, mentre nella GT Cup Pisani-Sauto (Porsche 991-Dull Race-TFT Team) sono saliti di nuovo sul gradino più alto del podio precedendo La Mazza-Nicolosi (Porsche 991-Ebimotors) e Di Benedetto-Guagliardo (Porsche 991-Island Motorsport), quest’ultimi penalizzati dalla rottura dell’ABS.


2018-07-16 - 6877