Rally Alpi Orientali Historic, Valliccioni passa al comando

Rally Alpi Orientali Historic, Valliccioni passa al comando

L'equipaggio transalpino Valliccioni e Cardi, su BMW M3, è veloce sulle strade bagnate delle prove speciali d'apertura delle seconda tappa, rimonta e passa al comando superando Lucky, ora secondo dopo una "toccata" sulla frazione Drenchia. Vince due piesse Da Zanche e risale al terzo posto


Piove forte su Trivio, piesse quattro ad aprire la seconda giornata di gara, dove è veloce e vincente Lucky, che ben sfrutta la trazione integrale della Lancia Delta Integrale. Il vicentino vede poi vanificato ogni suo impegno in prova cinque, Drenchia, con una toccata alla ruota posteriore destra che gli piega la sospensione e gli causa un forte ritardo.
E' Valliccioni che si fa trovare pronto all'appuntamento con il momento no di Lucky: lo svizzero con la BMW M3 è velocissimo sugli asfalti bagnati delle due prove speciali e, trovandosi al secondo posto al momento dell'empasse del veneto, rileva la leadership di gara. Dopo prova speciale sei, Mersino, Valliccioni conduce con l'abbondante vantaggio di 1'13.7 su Lucky e con 1'52"4 sul rimontante Da Zanche.

Dopo aver "ammorbidito" l'assetto della Porsche 911 SCRS Gruppo B, il valtellinese della Piacenza Corse piazza due scratch vincenti nelle piesse cinque e sei che, sommati al terzo tempo assoluto centrato nel precedente quarto impegno, gli consente di portarsi al terzo posto assoluto ed anche del quarto Raggruppamento. Perde alcune posizioni Salvini. Il senese affronta con cautela le piesse, condizionato dalla sua Porsche con assetto non adatto al fondo bagnato, ed è quarto assoluto ma sempre primo del secondo Raggruppamento, dove al secondo posto risale il friulano Muradore che con la Ford Escort MK1 supera il novarese Vicario, in gara con la Escort MK2 controllando il sanremese Pagella ed il friulano Corredig, terzo di classe 2000.

Quinto assoluto è l'austriaco Wagner, primo del terzo raggruppamento di poco avanti al toscano Marcori autore di una leggera toccata nella prima prova del mattino ed ora in lotta serrata con Romano, che con la BMW M3 è sesto a solo otto decimi dal fiorentino. In terza piazza del 3. Raggruppamento è il siciliano Mannino di otto secondi in vantaggio su Alberto Battistolli, primo di classe 2000. E' un'uscita di strada nella quarta piesse, a determinare il

ritiro di Noberasco. Il primo Raggruppamento vede sempre al comando il lombardo dell'Acqua, navigato da Rizzo sulla Porsche 911 S Rally e Co.


2018-09-03 - 9701