Alex Caffi Motorsport entra nella top ten a Valencia

Alex Caffi Motorsport entra nella top ten a Valencia

Round inaugurale della Nascar Whelen Euro Series 2019 in un weekend sicuramente spettacolare e non senza colpi di scena per il team coordinato dall'ex pilota di F1 monegasco. Thomas Ferrando entra nella top ten con un nono posto e sfiora il podio nello Junior Trophy. Miura sale sul podio del Challenger Trophy mentre in Elite 2 in evidenza Pierluigi Veronesi.


Spettacolo, adrenalina e colpi di scena. Il round inaugurale della Nascar Whelen Euro Series 2019, andato in scena nel weekend appena trascorso sul circuito Ricardo Tormo di Valencia (ESP), ha dimostrato da subito la selettività della serie Nascar continentale, con i piloti dell'Alex Caffi Motorsport che sono stati rallentati da alcuni episodi ma non hanno mancato di confermarsi protagonisti in pista. Thomas Ferrando ha colto un buon nono posto in gara due sfiorando il podio in Junior Trophy.
Il team monegasco guidato dall'ex pilota di F1 ha schierato per la prima uscita 2019 una line-up di grande valore che si è distinta al volante delle muscolose vetture spinte dai motori Chevrolet da 5.7 litri. Sulla Ford Mustang #1 in Elite 1 è salito il campione messicano Garcia Jr. Ruben, mentre in Elite 2 la vettura è passata nelle mani di Thomas Krasonis (GRC). Sulla Chevrolet SS #2 impegnati Kenko Miura (JAP) in Elite 1 e il rookie Jesse Vartiainen (FIN) in Elite 2. La Ford Mustang #27 ha invece visto al volante l'asso francese Thomas Ferrando in Elite 1 e il pilota italiano Pierluigi Veronesi in Elite 2. ELITE 1 In qualifica, Ferrando ha subito rotto gli indugi con un buon nono tempo (1'41.148) a poco più di sette decimi dalla migliore prestazione. Ferrando è così entrato in Superpole dove in 1:41.466 ha chiuso con l'ottavo tempo assoluto. Garcia ha segnato invece il diciottesimo crono, 1'41.946, settimo tra gli Junior, mentre Miura con la ventisettesima prestazione si è assicurato il quarto tempo del Challenger Trophy in 1'43.800.
In gara uno sfortuna per Ferrando, costretto a fermarsi già nel giro di ricognizione. A difendere i colori dell'Alex Caffi Motorsport sono quindi rimasti Garcia e Miura, con il pilota messicano che ha realizzato un'ottima prestazione ed ha chiuso al quinto posto in Junior e quindicesimo assoluto. Miura dal canto suo ha sfruttato appieno i 18 giri di gara, rimontando una posizione e artigliando il terzo posto in

Challenger Trophy.
In gara due Ferrando ha potuto tradurre in pista la sua determinazione a riscattare lo zero del sabato. Il pilota francese ha dimostrato grande padronanza al volante della imponente Ford Mustang #27 ed ha tagliato il traguardo al nono posto assoluto, quarto in Junior Trophy a soli 3.7 secondi dal podio. Altra prestazione degna di nota per Miura, che ha chiuso al diciassettesimo assoluto e nuovamente sul podio in Challenger Trophy, questa volta con un bel secondo posto. Garcia ha invece faticato a trovare il suo ritmo specie nelle fasi concitate di bagarre ed ha tagliato il traguardo al diciannovesimo assoluto e ottavo di Junior Trophy. ELITE 2 Subito in palla Pierluigi Veronesi che perfettamente a suo agio sulla Ford Mustang #27 si è messo in luce fin dalle qualifiche con un ottimo nono tempo in sessione che gli ha permesso di giocare le sue carte nell'infuocata Superpole, dove l'italiano ha chiuso al settimo posto in 1'43.607. Positiva prestazione di Vartiainen che con il quattordicesimo crono (1'43.340) ha mancato l'accesso in Superpole per meno di mezzo secondo. Il giovane Krasonis ha chiuso la prima qualifica dell'anno in 1'44.500 al ventunesimo posto.
Gara uno consistente per Veronesi che nonostante l'influenza ha saputo concretizzare una prestazione di valore nelle zone alte della classifica ed ha chiuso al settimo posto finale. Bene anche Krasonis, capace di recuperare nella gara di debutto ben otto posizioni fino al tredicesimo posto finale. Contatto invece tra Vartiainen e la Chevrolet Camaro #77 di Hemborg al settimo giro che ha costretto il portacolori dell'Alex Caffi Motorsport al ritiro.
In gara due un'altra bella prova di Veronesi che ha confermato il valore messo in pista al sabato con un ottavo posto che gli ha permesso di conquistare altri punti in ottica campionato. Ancora muscolosa la prestazione di Krasonis, che ha migliorato il proprio parziale e ha portato la Ford Mustang #1 al sesto posto

tra i Rookie e all'undicesimo assoluto. Sfortuna per Vartiainen, coinvolto suo malgrado nella carambola del primo giro. Il pilota finlandese si è dovuto ritirare prima di scoprire le sue carte.

Alex Caffi – Team Manager:
“Abbiamo raccolto meno di quello che abbiamo meritato, ma nel complesso è stato un weekend con alcuni aspetti positivi che dimostrano che il potenziale c'è. Sicuramente abbiamo pagato dazio con la sfortuna, ma i contatti in queste gare, specie con griglie di partenza che sfiorano le trenta vetture, sono all'ordine del giorno, quindi non dobbiamo recriminare più del dovuto. Ci concentreremo già da subito sul prossimo appuntamento dove cercheremo di portare a casa un risultato più corrispondente al nostro valore”.


2019-04-16 - 13036