Magliona secondo a Sarnano e leader CIVM su Osella Pa2000

Magliona secondo a Sarnano e leader CIVM su Osella Pa2000

Al Trofeo Scarfiotti il portacolori sardo della CST Sport segna la vittoria nella categoria dei prototipi E2Sc e sulla sportcar 2 litri Honda con il podio assoluto balza anche in vetta alla classifica assoluta


Dopo quello conquistato a Luzzi, Omar Magliona colleziona il secondo secondo posto assoluto consecutivo nel Campionato Italiano Velocità Montagna 2019 salendo sul podio del 29° Trofeo Lodovico Scarfiotti, la salita Sarnano-Sassotetto andata in scena domenica (28 aprile) nel maceratese. Quello della prova marchigiana, conclusa con il crono di 3'56”35, per il pilota sardo della scuderia siciliana CST Sport al volante dell'Osella Pa2000 Honda è un podio prezioso, che lo proietta in testa alla classifica del Tricolore assoluto e gli permette anche di allungare ulteriormente in quella del Tricolore Prototipi E2Sc. Nonostante delle noie al cambio e un inconveniente con il sedile occorsogli poco dopo la partenza, il risultato colto sugli 8877 metri dell'emozionante tracciato di Sarnano ha consentito al driver sassarese impegnato nella promozione della onlus Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica di vincere la propria categoria, bissando il successo di Luzzi. Finora solo vetture con motorizzazioni 3000 sono riuscite a precedere il pluricampione italiano, per la prima volta salito sulla Pa2000 curata dalla SaMo Competition quest'anno.
Magliona dichiara nel dopogara: “Il secondo posto nella generale e la vittoria di gruppo ci permettono di aggiungere punti preziosi che spero risultino utili a fine stagione, ma a Sarnano, tracciato che adoro, era possibile attaccare anche la prima piazza assoluta. Peccato, perché fin dalle prove abbiamo dovuto lavorare sul cambio, che poi anche in gara ci ha dato qualche inconveniente nell'inserimento delle marce. In più, poco dopo la partenza, si è pure staccato il sedile e allora ho solo potuto fare del mio meglio per agguantare un risultato comunque positivo. Dobbiamo lavorare ancora molto per affinare al meglio il prototipo e diamo appuntamento al Nevegal di metà maggio per la prossima sfida”.


2019-04-28 - 6119