Centoventisei. Numero vincente sulla ruota del Rally del Piemonte

Centoventisei. Numero vincente sulla ruota del Rally del Piemonte

Pioggia di iscrizioni alla gara dell’Alta Langa che supera nettamente le più rosee previsioni degli stessi organizzatori. Primo a partire sarà Luca Arione in una sfida fra Clio S1600 con Massimo Marasso, ma osservato speciale anche Matteo Giordano, con la Mitsubishi Lancer EVO IX. Alla partenza anche due equipaggi femminili. Fra le 28 storiche ci sarà anche il pilota preparatore siciliano Mimmo Guagliardo, Porsche 911 RS, che se la vedrà con la Lancia 037 di Simone Giombini. Verifiche e shake down sabato la gara domenica con partenza alle ore 931 ed arrivo alle 16.30 a Dogliani


Dicono che la ruota del lotto abbia solo novanta numeri. Ma Dogliani l’hanno allargata a 126, il numero che contraddistingue questa seconda edizione del Rally del Piemonte. Tanti sono infatti i concorrenti che si presenteranno sabato prossimo, 29 ottobre, alle verifiche della gara: 98 equipaggi delle moderne e 28 storici. Numeri che dipingono larghi sorrisi sui volti di Matteo Castellari e Antonio Ferrigno organizzatori dell’evento, “costretti” a chiedere una deroga in federazione per poter ammettere tutti i concorrenti che hanno mandato la richiesta di iscrizione. Con il numero 1 scatterà il vignaiolo di Santo Stefano Belbo (CN) Luca Arione, affiancato da Elena Cestari, primo dei concorrenti Classe S1600, che dovrà vedersela con l’enologo di Neive Massimo Marasso con Marco Canuto sul sedile di destra. Due le Mitsubishi Lancer EVO IX di Classe N4, con i coniugi cuneesi Matteo Giordano-Manuela Siragusa candidati a bissare il successo ottenuto in estate al Valli Vesimesi. Seguiranno in pedana otto vetture di Classe R3C, tutte Renault Clio, con Giancarlo Morra-Stefano Bruzzese a guidare la pattuglia. Da segnalare in questo pacchetto il savonese Andrea Pulvirenti con Marco Rosso e l’organizzatore di Automotoracing Alberto Gianoglio affiancato da Vilma Grosso. Quindi sette di Classe A7, cinque Renault Clio Williams, una Fiat Ritmo 130 Abarth e un’interessante Alfa Romeo 75. Duello tutto cuneese fra le due Peugeot 208 R2B dei monregalesi Danilo Baravalle-Davide Leone che dovranno vedersela con l’organizzatore del Rally di Alba Gilberto Calleri tradizionalmente affiancato da Fabio Bevione. Sono tredici i concorrenti di Classe N3 a sedersi al banchetto del Rally del Piemonte con Mauro Zucca-Concetto Marletta della Due Gi Sport a guidare la pattuglia. In questa categoria sono ben dieci le Clio RS in duello tutto francese con tre Peugeot 206 RC. A seguire prenderanno il via quattro nervosissime vetture di Classe K10 guidate dalla Peugeot 106 Maxi

del velocissimo Mauro Zappettini, navigato da Remy Rudino che dovrà arginare l’assalto di tre Citroën C2 Kit. Il pilota-preparatore canavesano Antonio Rotella, con Alessandro Rappoldi, guida la pattuglia delle tre vetture di Classe A6, doppia partenza di Mini Cooper in Classe R1 Nazionale Turbo, seguite da ben sedici equipaggi di Classe A5 fra i quali troviamo le prime rappresentanti rosa, ovvero Marta Achino-Ferrando Nicoletta, su Fiat Uno. Ancor più numerosa la Classe N2 che ottiene il numero record di 22 iscritti suddivisi fra Peugeot 106 e Citroën Saxo con l’eccezione della Suzuki Swift di Alberto e Mauro Piana. I primi prendere il via saranno i canavesani Gianluca Bizzini-Angela Tufarelli che dovranno immediatamente vedersela con i re della categoria, gli astigiani Paolo Iraldi-Marco Amerio. Tutti loro dovranno lottare con il secondo equipaggio femminile presente in gara composto dalle astigiane Gabriella Montrucchio-Beatrice Bodrito. Conclude la striscia degli iscritti al rally moderno la Classe N1 che vanta altri dieci iscritti guidati Massimiliano Giovine—Simone Barresi, tutti su Peugeot 106 Rallye tranne Lorenzo Nocera-Vittorio Bianco che dispongono di una Rover MG 105 ZR. Immediatamente dietro le moderne scatteranno i 28 equipaggi delle sporiche. Il primo a solcare le prove speciali sarà il pilote preparatore siciliano Domenico “Mimmo” Guagliardo, affiancato dalla novarese Marina Frasson, Porsche 911 RS, che dovranno vedersela con l’altra Gruppo B presente sulle strade dell’Alta Langa, la Lancia Rally 037 dei torinesi Simone Giombini-Stefano Cirillo. Daranno spettacolo con la loro trazione posteriore le Porsche 911 SC di Roberto Rimoldi-Loretta Casagrande dei monregalesi Paolo Treves-Paolo Demela, dei biellesi Marco Bertinotti-Margherita Ferraris Totino e dell’avvocato volante Alfredo Formosa-Simona Gazzo. Da seguire anche le muscolose Toyota Celica dell’albese Sergio Mano con Matteo Barbero e la Sierra Cosworth dei

biellesi Andrea Gibello-Diego Pontarollo, mentre potranno inserirsi ai vertici della classifica le leggerissime e potenti Escort RS, la prima delle quali a scendere la pedana sarà quella del pilota di Villafalletto Fulvio Astesana con Flavio Santini sul sedile di destra. Fra i personaggi del mondo delle corse troviamo il chierese Massimo Nicoletti con Lorenzo Lalomia, Renault 12 Gordini, promoter della Suzuki Rally Cup e il manager della Sparco Piero Bosco con Alessandro Scrigna, A112 Abarth. Sempre su una A112 Abarth torneranno a Dogliani i veronesi Franco e Luca Beccherle, vincitori della sezione “storica” del Rally del Piemonte 2015. La seconda edizione del Rally del Piemonte aprirà il sipario domani, sabato 29 ottobre dalle ore 9.00 alle 12,30 con le verifiche sportive e tecniche, mentre dalle 10,30 alle 14,30 si svolgerà lo shake down, ovvero il test con le vetture da corsa in allestimento gara. Semaforo verde domenica mattina alle ore 9,31 per affrontare le tre prove speciali da ripetere due volte (Ciglié, Pascomonti-Mondovì, Gat Ross-Farigliano), per un totale di 150,62 km di percorso di cui 38.30 cronometrati. L’arrivo della prima vettura è previsto per le ore 16.30 in Piazza Umberto I a Dogliani.


2016-10-31 - 3044

Giombini

Lancia 037
Rally storich0