Tra alti e bassi il Terra d'Otranto Challenge Race della Casarano Rally Team

Tra alti e bassi il Terra d'Otranto Challenge Race della Casarano Rally Team


Una gara vissuta su un’ altalena di emozioni contrastanti. Da protagonista quasi inattesa nelle prove di qualificazione e nelle manche (visto il confronto nelle classi con vetture di cilindrata maggiore e con un livello di preparazione più alto), a protagonista mancata nella finale. La Scuderia Automobilistica Casarano Rally Team torna dal vicino circuito La Conca di Muro Leccese dove nello scorso week end si è disputata la quarta edizione del Terra d’Otranto Challenge Race, prova valida quale appuntamento d’apertura del Campionato Italiano Formula Challenge, con il solo ma pur sempre prestigioso successo di raggruppamento e di classe di Paolo Garzia. A onor del vero, le aspettative della vigilia non erano delle più favorevoli visto che la squadra, pur schierando ben 12 portacolori, poteva contare sulla sola Elia Avrio St 09 di Gabriele Greco quale vettura candidata alle posizioni nobili della classifica. Purtroppo però il pilota leccese non ha potuto prendere parte alla gara in quanto messo “fuori gioco” nel corso delle prove libere dalla rottura del supporto motore. La squadra casaranese è riuscita comunque a mettersi in bella mostra in diverse fasi di gara con i piloti che hanno fornito prestazioni sorprendenti e in alcuni casi di alto profilo anche in considerazione dell’ampio ventaglio di competitors presenti. Alla fine il bilancio che poteva essere ben più cospicuo se i problemi meccanici e gli errori non si fossero palesati nel corso della finale, ha visto due piloti nella top ten, una vittoria e due secondi posti di raggruppamento, mentre nelle classi si è registrato un successo, tre secondi posti e due terzi gradini del podio. Andando in ordine di classifica il miglior piazzamento è stato quello ottenuto da Paolo Garzia su Citroen Saxo Vts che ha ancora una volta lasciato il segno, confermando l’indiscusso talento e quanto di buono fatto vedere nelle prime uscite stagionali. Il 29enne pilota di Parabita ha viaggiato costantemente su ritmi decisamente

alti, senza alcun errore, andando a cogliere grazie a una costante ascesa di riscontri cronometrici un significativo settimo posto assoluto, dominando il raggruppamento 2 e la classe 2B. Alle sue spalle nella classifica di raggruppamento e di classe ha chiuso Gianluca Martina su Peugeot 106 Gti. Il driver di Cavallino ha mancato l’ottava piazza assoluta per l’inezia di un decimo di secondo perso in finale. Un batter di ciglio che non ha certo tolto il valore della prestazione, che lo ha posto nuovamente tra i riferimenti della propria categoria. Sfortunato l’esito della prova di Riccardo Pisacane, iscritto anche lui in classe 2B su una Peugeot 206 Rc Racing Start. Secondo di raggruppamento e ottavo assoluto nelle prime due manche, il giovanissimo leccese figlio d’arte ha anche lui per tutta la gara mantenuto un passo veloce. In finale però è arrivato troppo forte sulla staccata del tornante paddock, intraversandosi e perdendo diversi secondi. Nel tentativo di recuperare è poi incappato nello spostamento di un birillo, fattore che lo ha ulteriormente e pesantemente penalizzato facendolo scivolare in sedicesima posizione assoluta, chiudendo quinto di raggruppamento, quarto di classe e riuscendo a conservare il successo tra gli Under 25. Come per Pisacane, raccoglie molto meno di quanto avrebbe meritato anche Matteo Carra su Renault Clio Rs che dopo aver fatto segnare il miglior tempo nel raggruppamento 3 nella seconda manche e il secondo nella prima, perde cinque posizioni in assoluta e una nel raggruppamento per la penalizzazione subita a seguito dello spostamento di un birillo che lo ha portato a concludere la gara al ventitreesimo posto assoluto, quinto di raggruppamento e al secondo di classe 3B e tra gli Under 25. Risultato finale compromesso anche per Mauro Santantonio che tornato alla guida della Peugeot 106 Maxi, compagna di mille avventure e buoni risultati nelle stagioni comprese tra il 2013 e il 2015 e dopo una gara in crescendo, ha dovuto far

fronte alla rottura dell’idroguida nel corso della finale che non gli ha consentito di far meglio del venticinquesimo posto assoluto, chiudendo secondo sia nel raggruppamento 4 che nella classe 4A. Giorgia Ascalone su Renault Clio Rs ha corso nel raggruppamento 11 che ha differenza di tutti i restanti raggruppamenti prevedeva la composizione della classifica sulla base del miglior tempo sul giro e non sulla somma dei tempi. Facendo segnare il suo miglior riscontro in 52”44, ha chiuso al terzo posto di gruppo, mancando la seconda piazza per soli 4 centesimi di secondo, conquistando il secondo posto di classe 11B. Degno di nota il secondo miglior tempo di raggruppamento colto nella seconda manche. Amaro ritiro in finale per Francesco Marotta, costretto allo stop forzato per via di un problema al motore e conseguente perdita d’olio sulla sua Peugeot 205 Rallye. Fino a quel punto il pilota di Cavallino aveva dimostrato di potersi giocare le sue carte per il successo nel raggruppamento 3. Tra i motivi di amarezza il fatto che era riuscito a imporsi nelle prime due manche nella classe 3A cogliendo un terzo e un secondo posto di raggruppamento, quest’ultimo ottenuto con un distacco di soli 7 centesimi di secondo da Matteo Carra. C’erano quindi tutte le premesse per una finale positiva ma così non è stato, il guasto meccanico non gli ha consentito di ultimare il percorso, costringendolo ad alzare bandiera bianca. Quattro invece i piloti che non sono riusciti a guadagnare l’ingresso in finale. Gabriele Ferilli su Peugeot 106 Rallye di classe 1B che ha fatto segnare il suo miglior tempo nella seconda manche, chiusa in trentaduesima posizione assoluta con il tempo di 3’39”03 abbassando di 3”60 il suo precedente crono. Incoraggiante la gara di Sara De Luca, che ha esordito nelle competizioni automobilistiche su una Renault New Clio Sport di classe 3A. La lady-driver casaranese, moglie del pilota Mauro Santantonio, si è messa in evidenza soprattutto nella prima

manche conclusa al trentasettesimo posto con il tempo di 3”48”10. In gara anche il presidente della Casarano Rally Team Pierpaolo Carra che si è schierato al via sulla sua Renault 5 Gt Turbo di classe 3B. Ha ottenuto il suo miglior tempo nella seconda manche, ventottesimo assoluto, in 3’34”21, migliorandosi di 1”77. A chiudere le presenze Ivan De Matteis su Fiat Punto HGT di classe 2B che si è fatto notare nella prima manche dove ha colto il tempo di 3’38”97 chiudendo al trentunesimo posto.


2017-06-22 - 8118

Terra d'Otranto Challenge Race

Casarano Rally Team
Paolo Garzia