Luca Ligato vince al Motor Show con l'Osella

Luca Ligato vince al Motor Show con l'Osella

Con la vittoria dell'alfiere del Faggioli Racing Team, il costruttore torinese firma l'appassionante gara delle Sportscar nel duello tra gli specialisti di pista e salita. Edo Varini, secondo sulla Wolf Emotion Motorsport. E Ligato sogna il Campionato Italiano Sport Prototipi. Qui la videointervista


Nel corso dell’ultima stagione di Campionato Italiano Sport Prototipi ha lasciato campo libero alla concorrenza, ma al Motor Show è arrivato per la Osella un importante momento di riscatto.

È infatti una Sportscar del costruttore torinese ex F.1 la vettura con la quale Luca Ligato, al termine di una giornata che lo ha sempre visto imporre il ritmo su tutta la concorrenza, ha conquistato il Trofeo Italia Sport Prototipi corsosi oggi nella rassegna bolognese.

Al volante della PA21 Honda CN2 schierata dal Faggioli Racing Team il giovane pilota calabrese, Campione Italiano Velocità Montagna in carica per la categoria, ha poi ratificato il dominio della gara bolognese regolando in finale Edo Varini, sulla Wolf GB 08 Honda CN2 della Emotion Motorsport.

"Sono veramente felice per questa vittoria - ha commentato Ligato - È davvero una grande emozione essere qui anche se non è stata la mia prima volta. Al Motor Show avevo già corso con la Clio Cup ed ero solo 16enne. Ho sempre amato la pista. La salita è da pazzi… Il mio obiettivo sarebbe correre il prossimo anno nel Campionato Italiano Sport Prototipi".

"A Luca vanno tutti gli onori per questo risultato - è così intervenuto Varini, già otto volte protagonista nell’arena bolognese su GT, Superstars e finanche sulla Nascar Wheelen Euroseries nel 2014 - ha dimostrato di essere velocissimo. Noi siamo comunque contenti di essere arrivati in Finale e devo dire che non ci si stanca mai di correre al Motor Show. Per me questa è la nona volta anche se la prima con gli Sport Prototipi. Abbiamo settato la vettura con le stesse soluzioni di una pista come Franciacorta. Le gomme poi avevano già un bel po’ di chilometri. Non credo di essere stato penalizzato per questo. È stata una nostra scelta che credo anche abbia pagato soprattutto quando le condizioni della pista erano più difficili”.

Sfortunata, invece, la gara del Campione Italiano Sport

Prototipi, Davide Uboldi, che dopo aver siglato il secondo tempo assoluto nelle prove ufficiali e la vittoria nella prima manche dei quarti di finale, accusa un problema elettrico sulla Ligier JS53 Evo2 di Eurointernational che lo costringe ad alzare i tempi ed a cedere così a Francesco Michea Carini, poi quarto nella finale per il terzo posto conquistata da Rosario Iaquinta in un duello tutto Osella del team Catapano Corse.

“Mi dispiace molto perché ero davvero convinto di poter arrivare in finale – ha commentato il pluricampione comasco – Se vogliamo, però, posso ritenermi fortunato, perché sarebbe stato ben più triste se fosse successo all’ultima gara del Mugello… Non siamo ancora riusciti ad individuare la causa, ma il problema l’ho avvertito anche nella prima manche e si è poi acuito nella seconda. Se la gara avesse premiato la somma dei tempi sarei comunque passato io, ma va bene lo stesso, mi sono divertito ed è sempre emozionante essere al Motor Show”.

Tra i protagonisti del Campionato Italiano Sport Prototipi, Giancarlo Pedetti, in gara sulla Norma M20FC della Parretta Corse lasciata libera all’ultima ora da Sandro Bettini per un sopraggiunto impegno di lavoro, sigla il sesto tempo nelle prove ufficiali, ma deve arrendersi a Rosario Iaquinta nei quarti di finale dopo aver anche registrato ottimi crono e sfiorato la vittoria nella seconda manche.


2016-12-07 - 7274