Con la 64^ Trento - Bondone il C.I.V.M. al giro di boa

Con la 64^ Trento - Bondone il C.I.V.M. al giro di boa

Con i suoi 17,3 Km e una sequenza interminabile di tornanti è la gara più lunga del Campionato Italiano velocità Montagna di cui è settima prova. Venerdì 4 luglio le verifiche, sabato due salite di prova e domenica 6 la gara in salita unica alle 11.00


Pronta ad entrare nel vivo la 64^ Trento - Bondone, settima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, con validità per la FIA Hill Clim Cup e Trofeo Italiano Velocià Montagna nord. La classica corsa che con i suoi 17,3 Km si arrampica sul Monte Bondone dalla località Montevideo fino a Vason, coprendo un dislivello di 1.350 metri su una pendenza media del 8,88%, è organizzata dalla Scuderia Trentina ed è la competizione più lunga del C.I.V.M..

Venerdì 4 luglio si inizierà dal centro cittadino, dove nell'ampia Piazza Dante si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche dalle 13.00 alle 19.30. Il paddock è posizionato nell'ampio piazzale Zuffo. Sabato 5 luglio dalle 9.30 si svolgeranno le due salite di ricognizione cronometrate, per permettere ai concorrenti di percorrere il tracciato al volante delle vetture da corsa. Alle 11.00 di domenica 6 luglio i direttori di gara Gian Carlo Zattera e Gianpaolo Rossi daranno il via alla 64^ Trento - Bondone.

Se la Trento - Bondone è una gara considerata unanimemente altamente impegnativa e selettiva, è anche la competizione che con i suoi verdetti deciderà le sorti di molte classifiche, infatti, il C.I.V.M. arriva sull'affascinante montagna trentina ricco di appassionanti motivi sportivi, dai quali scaturiranno avvincenti sfide lungo i quarantuno tornanti alternati a tratti tecnici altrettanto spettacolari. In testa al C.I.V.M. c'è l'idolo di casa Chrisian Merli, con cinque vittorie all'attivo in campionato, che si è portato in testa al tricolore con la sempre più agile e prestante Osella PA 2000 Honda, la biposto di gruppo E2/B che il driver della Vimotrsport sviluppa in stretta collaborazione con lo stesso costruttore Enzo Osella, sempre presente sui campi di gara e con la quale il leader del Tricolore cerca il suo primo successo pieno al Bondone. Ma sempre più vicino nella classifica

italiana c'è il fiorentino Simone Faggioli, il pluricampione della Best Lap che di gare ne ha vinte sei su quattro presenze tricolori, cinque volte primo a Trento, che ha portato al debutto, in vetta alla classifica europea ed alle prime vittorie nell'italiano, la nuova Norma M 20 FC spinta da motore Zytek da 3000 cc.. Tra le biposto E2/B, con motore preparato, ci sarà anche l'under calabrese della Jonia Corse Domenico Scola su Osella PA 2000 Honda, il giovane in veloce fase d'apprendistato tra i grandi esperti, che si è portato ad un solo punto e mezzo dalle posizioni da podio di C.I.V.M..

Proprio difendere il terzo posto in classifica assoluta, ma anche prendere in solitaria il comando del gruppo CN sarà l'obiettivo di Omar Magliona su Osella PA 21/S EVO Honda preparata dal Team Faggioli. Il sardo della CST Sport, è a pari punti dopo l'1 a 1 di Ascoli, con Rosario Iaqiuinta su vettura gemella curata dalla Catapano Corse. Il calabrese della Scuderia Vesuvio altro maggior protagonista della categoria riservata alle biposto "Nazionali" con motore derivato dalla serie. Al Bondone c'è anche una presenza illustre tra le monoposto di gruppo E2/M, Denny Zardo su Osella FA 30 Zytek. Il talento veneto in forza alla Scuderia Etruria vincitore dell'edizione 2005, che ha collezionato una vittoria a Verzegnis alla sua apparizione stagionale ed al quale è basata una sola gara per adattarsi alla potente prototipo monoposto. Anche se di nuovo con la Gloria di classe 1600, partirà tra i big il driver locale di Real Motorsport Federico Liber. Il toscano Franco Cinelli conosce bene il Bondone anche al volante della Lola F.3000, come il pilota di casa Adolfo Bottura alfiere del Team Trentino che sarà sempre sulla sua Lola con cui è in testa al gruppo. Da oltre confine torna a fare esperienza in Italia dopo Ascoli, il giovane lussemburghese David Hauser con la Wolf GB 08 F1,che proprio alla Coppa Teodori ha portato all'esordio. Altre monoposto

della classe regina, la Reynard Cosworth dello svizzero Graziano Riva e la Lola di Severino Gallini. Per la classe 2000 correrà in casa a caccia di nuovi importanti punti Gino Pedrotti con la Tatuus F. Renault e dovrà difendersi maggiormente dalla concorrenza in corsa per la FIA Hill Climb, come il reatino Graziano Buttoletti, che con la sua Gloria di classe 1000 conta sulla costanza delle sue prestazioni in gara. In classe 1600 del gruppo E2/B sarà da seguire il nuovo duello tra il potentino Achille Lombardi sulla Radical SR4 ed un altro abile driver di casa come Diego Degasperi sulla versione Pro Sport della biposto inglese, anche loro protagonisti di una pareggio incedibile ad Ascoli.

Il lungo tracciato del Bondone metterà a dura prova l'agilità delle supercar del gruppo GT e la capacità dei piloti di gestirne i tanti cavalli a disposizione. Roberto Ragazzi arriva da solido leader con la Ferrari 458 nei colori Superchallenge, ma il siciliano Ignazio Cannavò ha dimostrato di saper essere insidioso con la Lamborghini Gallardo di preparazione Eurotech Engineering. Per Bruno Jarach sarà la seconda gara al volante della nuova 458, ma il veneto ha dimostrato di essere a suo agio. Ma i primi tre attori del C.I.V.M. dovranno fare i conti con la pattuglia delle Porsche, al volante della quali ci saranno, Marco Cristoforetti, Ilario Biondoni, Sebastiano Frijo, Guido Sgheri e Vito Pace, tutti ottimi conoscitori del mezzo.

Nuovo appassionante capitolo della rincorsa al gruppo E1, dove l'assenza del partenopeo Nappi reduce dall'americana Peak Peaks, potrebbe favorire una nuova scalata alla vetta. Primo candidato è il teramano Marco Gramenzi, il driver di AB Motorsport reduce dalla doppietta ascolana con l'Alfa 155 V6 particolarmente generosa di cavalli, ma pronto alla riscossa ci sarà il bolognese Fulvio Giuliani con la Lancia Delta EVO per la quale il tortuoso tracciato è particolarmente

congeniale. Saranno diverse le minacce in arrivo dall'Italia e dall'estero per la classifica di gara, vista la presenza di piloti del calibro dell'austriaco Mike Jelinek con la Subaru Impreza, Michele Massaro, Claudio e Nicola Zucol o Giuseppe Zarpellon, tutti con le BMW. In classe 2000 rientra per difendere il primato in classifica il siciliano Daniele Amato con l'Opel Asta GSI, complici le assenze dei diretti rivali Pelorosso e Cimarelli. In classe 1600 se il sempre sportivo veneto "Zio Fester" con la sua Honda Civic continua costantemente a guadagnare punti, i corregionali Michele Ghirardo, Stefano De Gan anche loro con le Honda Civic, o Tiziano Turrin con la Citroen Saxo sono pronti all'assalto.

In gruppo A potrebbe essere l'occasione per Rudi Bicciato di agguantare la vetta con la sua Mitsubishi Lancer. Il bolzanino della Scuderia Mendola è a sole otto lunghezze dalla vetta occupata dall'assente D'Amico, ma dovrà respingere gli attacchi del locale Giorgio De Tisi su Citroen C4, che tradizionalmente sceglie una World Rally Car per la gara di casa, dalla trentina Gabriella Pedroni che con la sua Mitsubihsi è sempre più a caccia di punti internazionali di Pio Nicolini su Skoda Fabia o dell'esperto driver della Paccagnella Maurizio Pioner anche sulla "Mtsu". Nutrita la classe 2000 in cui il triestino Paolo Parlato mirerà ad arrampicarsi verso la vetta con la Renault New Clio, ma sono in tanti i nomi accreditati al successo come Rino De Luca con la Peugeot 306, la new entry Rosario Parrino sceso dalla Porsche e passato alla Honda o Marco Giampiccolo ora sulla Citroen DS 3 per la sua gara di casa dove sa mettersi sempre in ottima evidenza.

In gruppo N sono solo quattro i punti che dividono il leader Cosimo Rea su Citroen Saxo dal diretto inseguitore Armin Hafner su Mitsubishi Lancer. Il giovane salernitano di Tramonti Corse farà di tutto per difendere il comando preso con la bella vittoria ad Ascoli dove ha pareggiato le

vittorie in gara con il piemontese Giovanni Regis, che anche a Trento sarà pronto all'attacco con la Peugeot 106, in una classe 1600 tra le più affollate. Hafner potrà contare sulla sua abilità unita alla potenza della 4x4 giapponese, ma deve innanzi tutto pensare a contenere avversari di classe come il trentino di Sorrento Antonino Migliuolo anche lui con la Mitsubishi Lancer, come il sardo Mario Murgia. In classe 2000 invece per Marcello Macalli con la Renault Clio RS sarà impegnativo pensare al pieno di punti contro avversari che conoscono bene il lungo tracciato.

In gruppo Racing Start il giovane pugliese Ivan Pezzolla cercherà un nuovo e sempre più decisivo affondo con la MINI Cooper S di preparazione AC Racing, ma sui 17,3 Km ci sarà da combattere soprattutto col sempre più agguerrito Fasanese Oronzo Montanaro, fiducioso nelle regolazioni effettuate sulla sua MINI dal team DP racing in vista della lunga corsa. Insidia sempre più concreta adesso arriva dall'abruzzese Andrea Marchesani dopo il feeling mostrato tra pilota e Volkwagen Polo GTI con il secondo posto ad Ascoli. Mentre l'inossidabile bergamasco Mario Tacchini punterà sulla sua confidenza col percorso per la prestazione al volante della MINI Cooper S. Nella categoria RS, delle vetture con motore aspirato il leader Scappa si è potuto concedere un'assenza mentre di nuovo con la Renault New Clio sarà al via il bresciano campione delle "turbo" 2013 Nicola Novaglio, che in classe avrà anche come avversari Massimo Fiabane ed Alessandro Leidi con le Honda Integra. Tra le RS3 l'umbro Stefano Silvestrelli con la Suzuki Swift cercherà di recuperare punti, con la complicità dell'assenza dei maggiori rivali.


2014-07-04 - 8233