Andrea Dalmazzini campione 2014 Campionato Fuoristrada

Andrea Dalmazzini campione 2014 Campionato Fuoristrada

S'è concluso il Campionato Italiano Cross Country 2014 con la vittoria del ventennne pilota della Suzuki


Ci voleva, serviva la vittoria nella gara di casa a coronare la stagione che mi ha visto al rientro dopo anni d'oblio". Afferma raggiante Andrea Luchini, primo assoluto e primo del Gruppo T2 al Raid il Ciocco corso in coppia con Piero Bosco sulla Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS. Al vincitore della gara toscana, gli fa eco Andrea Dalmazzini trionfante per l'affermazione nel campionato italiano "Il secondo posto in una gara incredibile come quella del Ciocco mi permette di guardare con fiducia il mio futuro che sarà ancora con la Suzuki, con la quale ho vinto il mio primo titolo tricolore al termine di una stagione lunga e difficile".

E' un bel finale quello della serie tricolore Cross Country 2014, chiuso con una difficile e rocambolesca gara al Ciocco che ha riportato sul gradino più alto del podio assoluto l'esperto toscano Luchini, navigato dal torinese Piero Bosco, ma anche e soprattutto il ventunenne Dalmazzini, secondo assoluto in gara e neo campione italiano con la Suzuki Grand Vitara 2.7 V6 T1. Il debole sole spuntato nella seconda tappa del Ciocco, dopo una prima giornata condizionata da pioggia e nebbia, ha dunque messo d'accordo tutti; le nuvole che adombravano la scena sono state spazzate da una prestazione di gran livello offerta da Luchini che ha dato una dimostrazione di quanto vale l'esperienza in gara così incredibile, lasciando sfogare gli avversari, andando al comando della classifica al termine della prima tappa e controllando il vantaggio nella seconda arrivando a tagliare il traguardo per primo. Di grande spessore è stata la prestazione del ventunenne Dalmazzini: primo dopo due prove e poi rallentato dalla rottura della sospensione del Grand Vitara che lo ha costretto a impegnarsi in una formidabile rimonta che lo ha portato sino al secondo posto finale. Quella di Alberto Spinetti è stata invece una diametralmente opposta rispetto a quella degli altri protagonisti della competizione, guidando pulito e forte il Grand Vitara nei

colori della Scuderia Malatesta nella prima parte di gara, sfruttando la sua estrazione di fuoristradista puro, per poi rallentare il ritmo nella seconda cercando di acquisire quanti e più punti possibili per mantenere il vertice del gruppo T2 e del Suzuki Challenge, classificandosi al terzo posto assoluto.

Protagonista di una seconda giornata ad altissimo livello è stato anche il siciliano Alfio Bordonaro che, in coppia con Marcello Bono, s'è segnalato come uno dei più veloci sul tratto cronometrato della seconda tappa, aggiudicandoselo due volte su tre i passaggi effettuati, chiudendo la gara di rimonta sino al quarto posto assoluto, rimediando ad un errore patito nella giornata precedente col Grand Vitara 1.9 DDiS del Team Poillucci. E' terminato quinto assoluto Antonio Deodati, col navigatore Paolo Manfredini, dopo aver anche pensato di poter competere per la vittoria dopo l'esito delle prime prove. Il giovane romano al volante del Great Wall Hover del Racing Team ha ben impressionato nella prima e tappa con il quarto tempo assoluto nella prova d'apertura e mantenendosi alto livello nelle successive. Sesto s'è piazzato Trivini, quarto di Gruppo T2 con il Mitsubishi Pajero 3.2 DiD.

Vincendo la gara del Ciocco, il rodigino Mauro Cantarello ha vinto il Gruppo TH. Presentatosi a bordo del Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS, il veneto navigato da Giancarlo Rossini ha vinto due settori selettivi e piazzandosi a ridosso del vertice nelle altre prove, ha acquisito un vantaggio consistente sugli inseguitori, andando a vincere la competizione. Alle sue spalle si sono dati battaglia Paolo Cau, primo con il Mitsubishi Pajero Evo 3.5 in una prova ma poi costretto al ritiro, Simone Grossi col Land Rover Defender veloce sul tracciato tipicamente fuoristradistico e secondo al termine, e Giuseppe Ananasso terzo al termine a bordo del Mitsubishi Pajero 3.2 DiD.


2014-11-25 - 2764