Suzuki Rally Trophy e la Terra di mezzo dell'Adriatico

Suzuki Rally Trophy e la Terra di mezzo dell'Adriatico

Il 24° Rally Adriatico è il quarto round del monomarca, promosso ed organizzato da Suzuki Italia. Si corre questo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 maggio, tra Senigallia e Cingoli, nelle Marche


Rally Adriatico è la prima delle due prove su fondi sterrati della serie, che rappresenta lo spartiacque del calendario; gara che nel passato ha scoperto nomi e volti nuovi del trofeo delle Suzuki Swift Sport, anche in questa edizione avrà un peso rilevante nell'andamento del campionato. Il Rally dell'Adriatico è “un unicum” della Suzuki Rally Trophy: le strade bianche del maceratese, dure, compatte e tanto veloci, sono gli scenari perfetti per scrivere un nuovo capitolo della saga di Suzuki Italia. Contesti nei quali le Swift sport 1600 in versione R1B giocano un ruolo fondamentale per consentire ai piloti di ottenere risultati importanti. Lo sa bene Lorenzo Coppe, che nel passato si è segnalato con una perentoria, quanto sorprendente, prestazione assoluta. Lo sa bene anche Stefano Martinelli, che su queste traiettorie, sempre in bilico e dalla tenuta precaria, non sempre è riuscito a trarre il massimo dei risultati possibili: " Siamo concentrati", afferma sulla pagina social personale il garfagnino - "E' una terra particolare, che in caso di pioggia sarà certamente molto scivolosa. Questa di Cingoli sarà una fase molto delicata per la nostra stagione, dovremo attaccare ed allo stesso difenderci, di sicuro saranno due giorni di gara estremamente tirati." Se la Targa Florio è stata una tappa dolorosa per la specialità, per gli appassionati ed i familiari coinvolti nell'evento luttuoso verso cui Suzuki rivolge un sentimento di profonda commozione, la tappa al Rally Adriatico è una sorta di spartiacque del calendario. Tre round su asfalto sono andati in archivio: parliamo della doppia affermazione di Martinelli al Ciocco, della prima vittoria di Stefano Strabello in Gara 1 al Rally di Sanremo e della la vittoria su asfalto di Lorenzo Coppe in Gara 2, sempre nella gara ligure. Altri due, sempre su strade catramate ed una nuovamente su sterrato, devono essere disputate e tra loro spunta l'Adriatico. La "terra di mezzo" verrebbe da

dire, non tanto immaginaria, ma dura e pura come sa essere una gara sui fondi sterrati da quelle parti e sulle quali ci si attende l'exploit di un potenziale antagonista del leader Stefano Martinelli, come potrebbe essere Stefano Strabello oppure, più probabilmente, Lorenzo Coppe, proteso a ridurre il divario dalla vetta della classifica generale. La curiosità di vedere all'esame della "Terra di mezzo" il veneto Andrea Scalzotto, oppure il lombardo Roberto Antonucci, ci porta a seguire in modo particolare la gara. L’evento dell'Adriatico sarà caratterizzato da un percorso più lungo rispetto alle passate edizioni, con quindici prove speciali, nove per la prima tappa, più la “piesse” spettacolo e sei per la seconda. La distanza totale della gara è di 604,740 chilometri, di cui 130,670 di Prove Speciali. Venerdì 12 maggio avverrà la cerimonia di partenza da Senigallia (AN). La prima tappa partirà sabato 13 ore 08.01 da Cingoli e terminerà alle 19.30. La seconda tappa sarà domenica 14 dalle 07.01 ed arriverà per la conclusione finale alle ore 16:00 a Cingoli, in viale Valentini.


2017-05-12 - 481

Suzuki Rally Trophy Adriatico