24° Rally Adriatico: Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) al comando dopo la prima tappa

24° Rally Adriatico: Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5)   al comando dopo la prima tappa

Grande spettacolo, oggi, sugli sterrati marchigiani per la prima giornata di gara del quarto appuntamento tricolore e secondo del “terra”. Gli ufficiali Skoda hanno preso in consegna la testa dela classifica dalla prima prova speciale, confermando il grande feeling con le strade del “Tetto delle Marche”. Seconda posizione per il nove volte Campione italiano Andreucci (Peugeot 208 T16 R5), davanti al romagnolo Campedelli (Ford Fiesta R5) e grande sensazione per la prestazione del 16enne finlandese Kalle Rovanpera (Peugeot 208 T16 R5), finito quarto, ma capace di tenere alla frusta molti “pezzi da novanta” del rallismo tricolore. Il migliore del Campionato Italiano Terra è il veneto Marchioro (Peugeot 208 T16 R5), quinto assoluto


E’ l’equipaggio ufficiale di Skoda Italia composto dal veronese Umberto Scandola con il ligure Guido D’Amore, il leader del 24° Rally Adriatico, che oggi ha consumato metà del suo programma con la prima tappa e nove prove speciali.

Valida quale quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally e secondo del Campionato Italiano Rally Terra, la gara, organizzata da PRS Group, ha offerto tanto spettacolo e tanto anche agonismo, con molti colpi di scena e spunti tecnici di spessore.

Scandola e D’Amore hanno preso in mano la situazione dal primo impegno cronometrato, con un attacco concreto, esente da errori, conferma del particolare feeling che hanno con le arterie sterrate del “Tetto delle Marche” che li hanno visti già vincitori delle ultime quattro occasioni trascorse.

Al termine della prima giornata gli ufficiali Skoda hanno un vantaggio di 28”0 davanti al nove volte Campione d’Italia Paolo Andreucci, con Anna Andreussi, secondi sulla Peugeot 208 T16 R5 ufficiale. Una gara, quella del pilota lucchese, condizionata certamente dal fatto di partire per primo sulle strade oltre che da qualche errore, problemi ai quali ha risposto con decisione con un finale di giornata in forte progressione che lo ha portato al posto d’onore con ampio merito.

Terzi hanno chiuso Campedelli-Ometto, con una Ford Fiesta R5. Il driver cesenate ed il copilota vicentino, si erano subito portati ai vertici, sino alla sesta prova erano gravitati in seconda posizione dietro a Scandola per poi arretrare fuori dal podio a causa di circa 15” persi per un “lungo” durante la settima speciale.

E’ stata grande, la sorpresa del 16enne figlio d’arte Kalle Rovanpera, con l’esperto Pietilanen alle note, su una Peugeot 208 T16 R5. Una prestazione maiuscola, quella del giovane scandinavo, trovatosi subito a suo agio sulle tecniche “piesse” cingolane che ha conosciuto per la prima volta durante le

ricognizioni, senza mai vacillare nel confronto con i diversi “nomi” del rallismo italiano di vertice. E’ stato secondo assoluto sino alla prova di epilogo, per poi arretrare in quarta posizione, comunque non senza meritarsi i più ampi consensi da parte di appassionati ed addetti ai lavori, oltre che dei “colleghi” piloti”.

Quinta posizione per i veneti Marchioro-Marchetti, con una Peugeot 208 T16 R5. Sono anche primi della classifica riservata al Campionato Italiano Rally Terra, al termine di un’accesa e spettacolare bagarre con i modenesi Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta R5) oltre che con “Dedo”- Inglesi (Skoda Fabia R5) e con i Campioni in carica della serie sterrata nazionale, Ceccoli-Capolongo (Skoda Fabia R5) oltre che con Donetto-Menchini (Ford Fiesta R5).

Il "Trofeo Andrea Dini", che ha ricordato il giovane motocrossista prematuramente scomparso poco tempo fa a seguito ad un incidente in gara, ha premiato il teramano Alfredo “Dedo” De Dominicis, in coppia con Inglesi, su una Skoda Fabia R5, per aver siglato il miglior tempo assoluto sulla PS 9 di Cingoli (che ha visto interessato, nella parte finale, il crossdromo “Tittoni”).

Tra i ritiri “eccellenti” di questa prima porzione di gara, si è registrato quello dell’altro 16enne in gara, il boliviano Marco Bulacia Wilkinson, uscito di strada durante la quinta prova speciale, quando occupava una notevole sesta posizione assoluta.

Domani, domenica 14 maggio, altre sfide, con sei prove speciali, nel dettaglio due da ripetere tre volte. Alle ore 07,01 l’uscita dal riordinamento notturno di Cingoli, per rientrarvi per l'arrivo, previsto alle ore 16,00 in Viale Valentini, con cerimonia di premiazione sul palco.

LA GARA IN DIRETTA STREAMING SU ACISPORT.IT

Ancora una volta assolutamente importante la copertura streaming di Acisport, questa volta dedicata al 24° Rally Adriatico, da ieri è infatti possibile seguire in

streaming sul sito www.acisport.it, la diretta live di tutte le fasi salienti della gara. Questo il programma di domani:

Cingoli -  Riordino  dopo PS 11            ore  09.30/ 10.30   

Jesi -  Riordino   dopo PS 13                ore 12.35/ 13.20   

Cingoli - Viale Valentini - Arrivo           ore 15.45 / 16.45
Tutte le informazioni sull’evento sono on line nel sito web di riferimento, un vero e proprio punto informativo fruibile a tutti: www.rallyadriatico.it

CLASSIFICA PRIMA TAPPA: 1. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) in 33'35”1; 2. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 28”0; 3. Campedelli-Ometto (Ford Fiesta R5) a 30”1 ; 4. Rovanpera-Pietilainen (Peugeot 208 T16 R5) a 35”4; 5. Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 T16 R5) a 54”9; 6. Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta) a 1’01”9; 7. Dedo-Inglesi (Skoda Fabia R5) a 1’07”5; 8. Donetto-Menchini (Ford Fiesta R5) a 1’12”9; 9. Ceccoli-Capolongo (Ford Fiesta R5) a 1’13”3; 10. Bresolin-Pollet (Peugeot 208 T16 R5 R5) a 1’20”3.


2017-05-15 - 4759

Rally Adriatico Scandola