Rally Storico Campagnolo al via da Vicenza

Rally Storico Campagnolo al via da Vicenza

I 108 concorrenti verificati alla gara organizzata da Rally Club Team, partiranno alle 19.30 da viale Roma a Vicenza. Alta l'attesa per la prima prova speciale, Torreselle, in programma alle 20.24 nei pressi di Isola Vicentina. Domani seconda giornata di gara, con la disputa delle restanti otto prove speciali ed arrivo alle ore 19.30 ad Isola Vicentina


Sono pronti sull'ipotetica linea di partenza del Rally Storico Campagnolo, i cento e otto equipaggi che questa mattina hanno superato le Verifiche Sportive e Tecniche, allestito dagli organizzatori del Rally Club Team presso il Palasport di Isola Vicentina. Dopo i controlli dei Commissari Tecnici e Sportivi della Federazione, alle vetture ed agli equipaggi che correranno la gara, sono queste ore d'attesa dello start della gara che avverrà alle 19.30 da viale Roma a Vicenza.

Attesa motivata dal ritorno sulla scena del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Torna con una delle gare più seguite, ambite e partecipate della stagione: il Rally Storico Campagnolo. Terzo round della serie Tricolore, che si presenta con tanti campioni e piloti esordienti ad animare la corsa per i titoli, che sta entrando nel vivo della stagione.

Il "Campagnolo" propone una sfida ad altissimo livello con Lucky” e Fabrizia Pons, leader della serie che con Lancia Delta Integrale dovrà vedersela con Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4: il toscano, dopo quattro secondi posti tenta una volta di più l’assalto alla vetta nella sua undicesima partecipazione consecutiva al Campagnolo. Sarà il piacentino Elia Bossalini, a sfidarli sulle strade vicentine sulle quali potrebbe dimostrare tutto il suo potenziale e della Porsche 911 SC/RS Gruppo B che dividerà con Franco Granata. Nella sfida si lanciano anche il sammarinese Marco Bianchini e la sua Lancia Rally 037 Gruppo B, con l'astigiano Riccardo Imerito a dettargli le note ed il vincitore dell’edizione 2014, Davide Negri che si presenta con una Porsche 911 RSR in coppia con Roberto Coppa.

Tra quelli che potrebbero dir la loro con vetture da assoluto, c'è il vicentino Paolo Nodari che sulla BMW M3 Gruppo A sarà navigato dal figlio Giulio, e Adriano Lovisetto che torna al volante di una Lancia Delta Integrale Gruppo A navigato da Christian

Cracco, da tenere d’occhio sarà anche quell’Andrea Biasotto con la sua BMW M3 Gruppo A con la quale negli anni scorsi correva nei rally per auto moderne e che dividerà con Paolo Lizzi.

Sono numerose le Porsche 911 che cercheranno di entrare nei giochi per le posizioni che contano e tra queste gli esemplari dei locali Nereo Sbalchiero ed Elia Molon, Marco Superti e Giacomo Giannone, Roberto Rimoldi ed Alberto Galli, Giampaolo Basso e Francesco Zannoni, Marco Bertinotti e Andrea Rondi recenti vincitori del Memorial Conrero, di Voltolini e Morelli; tutti costoro dovranno però fare i conti con la Subaru Legacy di Antonio Manfrinato e Simona Mantovani, l’altra 037 di Paolo Baggio e Corrado Ughetti o la Toyota Celica di Nicola Patuzzo e Alberto Martini, senza dimenticare la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi a caccia di punti per il TRZ, o la Ford Sierra 4x4 dei locali Riccardo Bianco e Franco Celi pronti a riscattarsi dopo il ritiro lampo del Valsugana.

Promette scintille anche la sfida per la supremazia in 1° Raggruppamento tra le Porsche 911 di Parisi e Dell’Acqua navigati rispettivamente da D’angelo e Paganoni e le BMW 2002 Ti di Savioli e Failla con l’Alpine Renault A110 di Capsoni e Zambiasi pronta ad inserirsi nel gioco per la vittoria.

Numerose le “2 litri” al via, con i lariani Enrico Volpato e Samuele Sordelli, con la Ford Escort MK II e le Gruppo A di Luise e Ferro su Fiat Ritmo 130 TC, Zandonà e Stoppa con la Renault 5 Gt Turbo e le tante Gruppo 2 che promettono battaglia, specie in casa Opel, tra le Kadett Gt/e dei Nerobutto padre e figlia e l’Ascona di Zanetti navigato da Barbieri, le Ford Escort di Pettinato padre e figlio con la MK II e Cesarini e Gabrielli e Righi con Iacolutti sulle MK I del 2° Raggruppamento senza dimenticare la Fiat 124 Abarth di Finati e Codotto.

Con una Fiat 131 Abarth esordirà Alberto Battistolli, navigato dall’esperto Luigi

Cazzaro, che per seguire le orme del padre Luigi utilizzerà come quella della vittoria nella Mitropa Cup

Tra le 1600, con le Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 dei vari Vezzù e Orietti, Giudicelli e Caberlon e la Gruppo 4 di Pierucci e Buonamano contrapposte alla Fiat Ritmo 75 di Dalle Coste e Regis Milano o all’Alfa Romeo di Fantei e Nannetti. In classe 1300, opposte nei Raggruppamenti, le sole Peugeot 205 Rallye di Rubini e Guarnieri e la Lancia Fulvia 1.3 HF di Giuliani e Sora, mentre nella vivace 1150 spicca la sfida in famiglia tra le Fiat 127 Sport dei Chivelli padre e figlia e i fratelli Benetton.

A giocarsi la classifica femminile concorreranno le sole Fiorenza Soave e Elsa Dal Dosso con la Fiat Ritmo 130 Tc Gruppo A. Sette gli equipaggi stranieri: tre dalla Svizzera, altrettanti da San Marino e uno dalla Germania.


2017-05-27 - 6990