Uboldi (Osella) domina gara 1, ma la sorpresa è del rookie Macario

Uboldi (Osella) domina gara 1, ma la sorpresa è del rookie Macario


Complici le bizzarre condizioni meteo, il secondo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Prototipi, corsosi nell’autodromo di Franciacorta, si è concluso con più di una sorpresa. Se infatti al mattino le prime tre posizioni si sono costruite già alla prima staccata con la vittoria autoritaria di Davide Uboldi (Osella Honda Uboldi Corse), autore anche del giro più veloce, davanti ad Ivan Bellarosa (Wolf Honda Avelon Formula) e Jacopo Faccioni (Osella Honda Scuderia NT), in gara 2 le condizioni della pista da bagnato ad asciutto e le scelte delle gomme hanno regalato emozioni. Ad imporsi alla sua seconda gara della vita (la prima solo al mattino) è il giovane bresciano Paride Macario (Wolf Honda BF Motorsport) che, dopo essere partito quinto, rimonta fino alla vittoria regolando anche la concorrenza più blasonata, rallentata, però, da una scelta più conservativa con gomme da bagnato. Sul podio altre due sorprese regalate dalle scelte al via con Carlo Alberto Forte Valentini (Wolf Honda BF Motorsport) e Marco Ghiotto (Ligier Honda Nannini Racing) a completare la top-3 tutta su gomme da asciutto. Quarto, nonostante la sosta ai box per montare le slick quando era al comando, Bellarosa sigla anche il giro più veloce. Quinto e sesto, invece, Faccioni ed Uboldi. Tra gli altri protagonisti del weekend Luigi Bruccoleri (Osella Honda Progetto Corsa) è quarto di gara 1 davanti al compagno di squadra Antonio Beltratti. Poi costretto al forfait al pomeriggio per il cedimento della frizione. In testa alla classifica di campionato, Uboldi consolida la leadership a quota 52. Alle sue spalle Faccioni a -8 e Bellarosa a -16.

L'ingresso alla prima curva in gara 1 è di Uboldi che riesce a conservare il primato su Bellarosa e Faccioni. Poi le Osella di Bruccoleri e Beltratti e la Wolf di Macario. Alle loro spalle, invece, Borelli, Ghiotto e Zanardini lottano per la settima posizione. Il quartetto di testa procede regolare con Uboldi che al sesto giro vanta

già due secondi di vantaggio su Bellarosa che precede con lo stesso vantaggio Faccioni e poi Bruccoleri. Al decimo giro Beltratti deve vedersela con Macario per difendere la quinta piazza, ma poco più tardi fa il suo ingresso la Safety Car per l'uscita di pista di Zanardini. Alla ripresa delle ostilità il timer conta solo 6 minuti all'ultimo giro, ma non mancano i colpi di scena con Macario che rallenta per un problema tecnico. Borelli (Wolf) e Ghiotto (Ligier) entrano in lotta per la sesta posizione davanti a Francisci (Lucchini Alfa Romeo), primo nella classe 3 litri. Le posizioni non mutano fino al traguardo dove Uboldi festeggia su Bellarosa, Faccioni, Bruccoleri, Beltratti, Borelli, Ghiotto e Francisci. Il sesto posto cambia poi d’ufficio con la retrocessione di Borelli, reo di un sorpasso in regime di Safety Car ai danni di Ghiotto che riguadagna così la posizione.

Alla partenza di gara 2, dichiarata bagnata e con la Top-4 su gomme rain, Uboldi prova l'attacco, ma il poleman Bellarosa resiste frapponendo anche Faccioni e Bruccoleri alle sue spalle. Zanardini è quinto e completa il quartetto all’inseguimento del leader. Bruccoleri è il più determinato e si porta al terzo posto alla terza tornata. Macario, Ghiotto, Forte Valentini, Belotti e Randaccio sono invece ai ferri corti per la sesta posizione. Al settimo giro Bellarosa intuisce quale sarebbe stata la scelta vincente e rientra ai box per montare le slick. In testa va così Faccioni su Bruccoleri che tarda a rispettare un drive-through, mentre Macario, che le slick le ha montate in griglia, risale al quinto posto su Forte Valentini e Ghiotto. La pista è sempre più asciutta e Macario segna il primo colpaccio superando Uboldi. L’operazione riesce anche a Forte Valentini e Ghiotto che, con il sorprendente rookie bresciano, vanno a comporre le prime tre posizioni guadagnate con la scelta temeraria alle gomme. Al 17esimo giro Bellarosa, ripartito dall’ultima posizione dopo il pit-stop,

raggiunge e supera Uboldi per il quinto posto e non senza un gesto di saluto. Faccioni cede alla tornata seguente ed il pilota della Avelon è così quarto. La gara si conclude così nel segno del "principiante" Macario che sul podio festeggia in compagnia di Forte Valentini e Ghiotto.

CLASSIFICA DI GARA 1

1) Davide Uboldi (Osella Honda Uboldi Corse), 19 giri in 24’29.281; 2) Bellarosa (Wolf-Honda Avelon Formula) a 3.437; 3) Faccioni (Osella-Honda Scuderia NT) a 10.048; 4) Bruccoleri (Osella-Honda Progetto Corsa) a 15.557; 5) Beltratti (Osella-Honda Progetto Corsa) a 23.160; 6) Ghiotto (Ligier Honda Nannini Racing) a 27.035; 7) Borelli (Wolf-Honda BF Motorsport; Caliceti codriver gara 2) a 27.331; 8) Belotti (Wolf- Honda Avelon Formula) a 28.764; 9) Francisci (Lucchini Alfa Romeo CN4 – S.C.I.) a 34.325; 10) Randaccio (Lucchini-Honda S.C.I.) a 40.162. Giro più veloce Uboldi in 1’07.745.

CLASSIFICA DI GARA 2

1) Paride Macario (Wolf Honda – BF Motorsport), 19 giri in 24’24.347, a 117.663 km/h; 2) Forte Valentini (Wolf-Honda BF Motorsport; Calcinati codriver gara 1) a 13.555; 3) Ghiotto (Ligier Honda Nannini Racing) a 16.654; 4) Bellarosa (Wolf-Honda Avelon Formula) a 29.481; 5) Faccioni (Osella-Honda Scuderia NT) a 52.298; 6) Uboldi (Osella Honda Uboldi Corse) a 52.517; 7) Bruccoleri (Osella-Honda Progetto Corsa) a 1’04.846; 8) Randaccio (Lucchini-Honda S.C.I.) a 1 giro; 9) Caliceti (Wolf-Honda BF Motorsport; Borelli codriver gara 1) a 1 giro; 10) Vita (Lucchini Alfa Romeo CN4 – P.A.I.; Vinella, codriver gara 1) a 1 giro. Giro più veloce n.18 Bellarosa in 1’09.201 a 131.044km/h.

CLASSIFICA ASSOLUTA CAMPIONATO

1) Davide Uboldi CN2 Uboldi Corse Osella 52,0; 2) Jacopo Faccioni CN2 Osella 44,0; 3) Ivan Bellarosa CN2 Avelon Formula Wolf 36,0; 4) Luigi Bruccoleri CN2 Osella 22,0; 5) Antonio Beltratti CN2 Osella 19,0; 6) Ranieri Randaccio CN2 Lucchini 18,0; 7) Marco Ghiotto CN2 Ligier 18,0; 8) Carlo A.

Forte Valentini CN2 Wolf 14,0; 9) Filippo Vita CN2 Ligier 11,0; 10) Alberto Bassi CN2 Osella 8,0.


2013-05-20 - 13022