Speed Motor cronoscalata Verzegnis Fattorini Sbrollini

Speed Motor cronoscalata Verzegnis Fattorini Sbrollini

Tre piloti presenti hanno dato lustro alla scuderia Speed Motor nella 48esima edizione della Verzegnis-Sella Chianzutan, terza tappa del campionato italiano di velocità in montagna 2017 disputata in una giornata dalla temperatura più estiva che primaverile


Il più veloce è stato Franco Manzoni con la nuova livrea della sua Osella Pa 21/S Evo, terzo in CN sia a livello di gruppo che anche nella classe 2000. L’inconveniente capitato ad Achille Lombardi lo ha senza dubbio favorito, anche se i tempi danno comunque ragione al ravennate, salito in gara 1 con il tempo di 2’48”84 sui 5640 metri del tracciato e in gara 2 con un riscontro superiore (2’52”65), ma c’è un motivo ben preciso: “Mi è stata esposta una doppia bandiera gialla perché era ferma l’Alfa Romeo di Marco Gramenzi – ha dichiarato Manzoni – per cui sono stato costretto a rallentare e quindi questo ha inciso sulla prestazione, che nella prima salita mi aveva molto soddisfatto. Credo comunque di aver meritato questo terzo posto e l’auto sta andando molto bene”. La somma dei tempi è pertanto di 5’41”49, alle spalle del dominatore Luca Ligato e dell’ex campione italiano Rosario Iaquinta, anche loro su Osella Pa 21 Evo.

Grande battaglia in E1, dove la Lancia Delta Evo di Marco Sbrollini ha dovuto fare i conti con le vetture dei tanti stranieri al via. Alla fine, per il conduttore di Pergola è quinto posto assoluto di raggruppamento e di classe (oltre 3000) con i tempi di 2’54”80 e di 2’53”51, per un totale di 5’48”31, ma per ciò che riguarda il campionato tricolore è seconda piazza dietro la Subaru Impresa di Mauro Soretti.

Per la cronaca, La E1 ha registrato il successo dello svizzero Ronnie Bratschi su Mitsubishi Lancer Evo, davanti al ceco Karel Trneny su Skoda Fabia, al già citato Mauro Soretti su Subaru Impreza, all’austriaco Karl Schagerl su Volkswagen Golf e appunto alla Delta di Sbrollini: “Sono abbastanza soddisfatto – ha commentato lo stesso Sbrollini – alla luce anche dei piccoli problemi alla batteria e alla perdita di olio che mi sporcava un tantino la ruota destra, ragion per cui nell’ultimo settore di entrambe le gare facevo fatica a causa della scarsa aderenza sull’asfalto. Ciononostante, ho realizzato il record

personale a Verzegnis in mezzo a un lotto di avversari molto forti, ai quali faccio i complimenti, includendo ovviamente anche Mauro Soretti, davvero bravo. Personalmente parlando, mi prendo altri 15 punti importanti per la mia classifica”.

Vittoria alquanto netta, nella classe 1400 della E2-SC, per l’orvietano Luca Giovannoni sulla Osella Pa 21 Jrb: 2’58”96 nella prima salita, 2’53”60 nella seconda. Il computo aggregato di 5’52”56 pone Giovannoni in testa con un vantaggio di 17”12 e di 18”33 sulle Radical Prosport di Giuseppe Torrente e Andrea Pace, dopo il ritiro della Elia Avrio di Paolo Venturi.

Ed eccoci a Michele Fattorini: due anni fa vincitore assoluto a Verzegnis, stavolta protagonista mancato con la sua Osella Fa 30 nella classe 3000 della E2-SS. E dire che nella prima manche di prove aveva il quinto tempo assoluto. “Nella seconda sessione delle prove ufficiali, ho appena avuto la possibilità di partire – ha spiegato il 27enne “driver” di Porano – perché si è verificata una perdita di olio anomala, con conseguente calo di pressione al motore. Ciò mi ha compromesso la partecipazione alla corsa: vedremo ora in settimana di che cosa si sia trattato con esattezza”.


2017-05-29 - 8085

Cronoscalata Verzegnis Fattorini Osella Fa 30
Speed Motor cronoscalata Verzegnis Fattorini Sbrollini

Speed Motor cronoscalata

Speed Motor Verzegnis
Speed motor Fattorini
Speed motor Sbrollini