Balletti Motorsport al “Campagnolo” con otto equipaggi

Balletti Motorsport al “Campagnolo” con otto equipaggi

Cinque le Porsche 911 all’atteso appuntamento vicentino, alle quali faranno compagnia Audi Quattro, BMW 2002 e A112 Abarth


Sono già sulla bisarca in direzione Vicenza le otto vetture preparare ed assistite dalla Balletti Motorsport che affronteranno l’undicesima edizione del Rally Campagnolo, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche in programma a Vicenza nei giorni 1 e 2 maggio prossimi.

Tanti sono i motivi d’interesse per la gara che in passato ha visto tre volte la firma delle vetture preparate a Nizza Monferrato, oltre ad un importante numero di piazzamenti a podio.

Torna a solcare le strade dell’alto Vicentino l’Audi Quattro Gruppo B vincitrice lo scorso anno e che per l’edizione 2015 sarà affidata ai locali Fabio Frisiero e Luca De Rizzo i quali sulle strade amiche cercheranno il pronto riscatto dopo lo stop di Arezzo. Chi invece punta al bis dopo lo splendido successo d’inizio marzo, sono Alberto Salvini e Davide Tagliaferri in gara con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 che si sta dimostrando ancora la vettura da battere nel CIR Autostoriche dopo le quattro vittorie consecutive nelle ultime gare; per il pilota senese, alla nona presenza consecutiva, si tratta anche di un ennesimo tentativo di svettare sul gradino più alto del podio dopo il tris di secondi posti degli anni scorsi. Anche il ritorno al volante del locale Nereo Sbalchiero rievoca piacevoli ricordi visto che si aggiudicò con una Porsche 911 made in Balletti Motorsport l’edizione 2007 della gara isolana; è’ davvero gradito il suo ritorno al volante e per l’occasione lo farà sulla Porsche 911 RSR Gruppo 4 in livrea “Bastos” e sarà navigato da Giampaolo Veller. Per il padovano Alessandro Giulio Fontana, il Campagnolo rappresenta un importante ritorno, anzi duplice ritorno, visto che reindossa tuta e casco dopo oltre un anno di pausa e risale su una coupè di Stoccarda, la sua nuova 911 SC/RS Gruppo 4 del 3° Raggruppamento, dopo aver saggiato la SC/RS blu dei fratelli Balletti al Rally Città di

Bassano del 2013, quella che venerdì sera vedrà Paolo e Giulio Nodari affrontare la gara più importante della stagione con l’obiettivo di risalire in classifica del CIR e magari di migliorare la già splendida quarta posizione del 2014. Ancora una Porsche in viaggio per Vicenza: la 911 SC Gruppo 4 in livrea “Almeras” di Giovanni Recordati e Marco De Marco pronti a riprendere il cammino nella massima Serie nazionale dopo il forzato stop di Sanremo.

Esordio stagionale anche per la BMW 2002 Tii Gruppo 2 del giovane biellese Luca Prina Mello che torna nella fossa dei leoni del Rally Campagnolo e sarà navigato da Marco Barale. Chiude la lunga lista l’Autobianchi A112 Abarth di Massimo Gallione e Piercarlo Morino, i quali, dopo il brillante esordio aretino affrontano il secondo appuntamento di Trofeo con la non celata velleità di portare la scorpioncina sul gradino più alto del podio, impresa alla loro portata anche se sulle strade dell’alto vicentino saranno numerosi gli equipaggi che daranno loro filo da torcere.

Nello scorso fine settimana la Balletti Motorsport è stata impegnata all’autodromo di Varano de’ Melegari con le tre vetture impegnate nel Campionato Italiano Velocità Autostoriche: al termine dei 60’ è arrivata la prima soddisfazione per il piemontese Mario Massaglia alla seconda uscita con la Porsche 935 Turbo Gruppo 5, autore di una gara notevole: partito dall’ultima posizione in griglia a seguito di una discutibile decisione dei Commissari Sportivi, si è esibito in una entusiasmante rimonta che gli è valsa il terzo gradino del podio assoluto e di 3° Raggruppamento! Buoni secondi nel 2°, i toscani Riccardo Rosticci e Stefano Mundi con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 in una pista che non amano particolarmente ma che li vede autori della quinta prestazione assoluta. Sfortunata, invece, la gara dei monegaschi Marcel e Benjamin Tomatis fermi anzitempo a causa di un problema al serbatoio della loro BMW

3.0 CSI Gruppo 2, che ha causato la fuoriuscita di carburante e l’inevitabile stop anticipato.


2015-04-30 - 5271