Paolo Andreucci Peugeot Umberto Scandola Skoda Simone Campedelli Ford

Paolo Andreucci Peugeot Umberto Scandola Skoda  Simone Campedelli Ford

Sulle strade del 50. Rally del Salento si giocano gran parte dei destini del tricolore. Favoriti d'obbligo, Paolo Andreucci, Peugeot, Umberto Scandola, Skoda, e Simone Campedelli, Ford


Sono le impegnative e veloci stradine della campagna della parte sud della provincia di Lecce ad ospitare l’edizione numero 50° Rally del Salento, gara organizzata dall’Automobile Club di Lecce in collaborazione con la Scuderia Piloti Salentini, valida per il Campionato Italiano Rally con coefficiente 1.5.

Un rally bello, un rally difficile ed anomalo, rispetto agli altri che compongono la serie tricolore. Una gara che vuole vedere i piloti in faccia, impedendo a chiunque di commettere il minino errore. Strade veloci in parte strette, con continue ripartenze ed in gran parte accompagnate dai muretti a secco in pietra bianca, pronti a fermare la corsa di chiunque osi qualcosa di più. Sarà per tutto questo, sarà per gli stupendi scenari che la corsa attraversa, fatto sta che ancore una volta al via ci sono tutti i migliori delle serie tricolori, allettati sicuramente anche dal coefficiente maggiorato. In primo luogo i tre che si stanno giocando il titolo tricolore, il toscano Paolo Andreucci, in coppia con la friulana Anna Andreussi su Peugeot 208 T16 R5, il veronese Umberto Scandola, con il ligure Guido D’Amore, al volante di una Skoda Fabia R5 e il romagnolo Simone Campedelli, con Pietro Elia Ometto, con una Ford Fiesta R5. Difficile parlare di favorito per la vittoria assoluta, visto l’andamento del campionato con gare sempre tiratissime ed incerte, più facile sottolineare che Paolo Andreucci, tre volte vincitore da queste parti, gode sicuramente di una conoscenza del percorso nettamente superiore rispetto ai suoi avversari. Nonostante questo rimangono assolutamente elevate le possibilità sia di Scandola, secondo della classifica della serie tricolore, sia di Campedelli, terzo, forse tra i tre il meno abituato alle strade salentine. Se il nome del vincitore dovrebbe assolutamente uscire da uno di questi tre, ci sono altri che sembrano destinati a lasciare qualche traccia del loro passaggio. In primo luogo, sarà da seguire con

estrema attenzione la prova di Kalle Rovanpera, in coppia con Risto Pietilainen, con una Peugeot 208 T16 preparata dalla F.P.F. Sport. Il giovanissimo finlandese, solo 16 anni, destinato ad un futuro da stella assoluta nel panorama mondiale dei rally e grande specialista dei fondi su sterrato potrà sfruttare al meglio la grande velocità delle prove salentine per tentare di ottenere un risultato di prestigio anche sull’asfalto. Subito a ridosso dei primi lotteranno i due emiliani Ivan Ferrarotti, con Gaetano Caputo Gaetano, con una Ford Fiesta R5 della Movisport, Antonio Rusce e Sauro Farnocchia, sempre con una Ford Fiesta R5 ma della XRace Sport. Tra i punti pesanti per i vari tricolori, saranno importanti anche quelli in palio per il Campionato Italiano RGT e per il Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Nella prima serie, che vede le Abarth 124 Rally protagoniste assolute, la battaglia attesa è tra il savonese Fabrizio Andolfi Junior, Eurospeed, ed il siciliano Salvatore “Totò” Riolo CST Sport. Nel Campionato 2RM, duello invece tra l’italo svizzero Kevin Gilardoni, ed il veneto Riccardo Canzian entrambi su Renault Clio R3T. I due correranno anche per il monomarca della casa francese, il Renault Clio R3 Top. Interessante e come al solito numeroso il gruppo delle vetture impegnate nel Campionato Italiano R1. A duellarsi tra loro le Suzuki Swift Sport R1B e le Renault Twingo R1 A. Tra le prime cose importanti sono attese da Stefano Martinelli, Stefano Strabello e Lorenzo Coppe, in lotta anche per il Suzuki Rally Trophy. Tra le Twingo invece, il duello potrebbe essere tra Emanuele Rosso e Filippo Bravi, anche loro impegnati nel trofeo riservato alle piccole Renault Twingo.

La corsa prenderà il via Venerdì 2 giugno da Piazza Mazzini nel cuore di Lecce alle 20. Due le tappe previste sabato 3 e domenica 4 giugno per una lunghezza complessiva di 747,90 km di cui 171,94 cronometrati suddivisi nelle 14 prove previste, a percorre tutti i

tratti storici della corsa. A partire dalle ore 9 di venerdì 1 avrà luogo anche lo shakedown, test con le vetture da gara, che si svolgerà fino alle 16 nei pressi della Serra di Giuggianello. Base logistica della manifestazione sarà il centro sportivo La Conca di Muro Leccese che ospiterà la direzione gara, la segreteria, il centro cronometraggio e la sala stampa ma anche i riordinamenti e il parco assistenza. Arrivo previsto a Lecce sempre in Piazza Mazzini a Lecce domenica 4 giugno alle 16.40.


2017-06-01 - 7927