Magliona protagonista alla Cronoscalata Morano su Norma Zytek

Magliona protagonista alla Cronoscalata Morano su Norma Zytek

Il sassarese della CST Sport vince il gruppo dei prototipi E2Sc e sfiora il successo assoluto nel quarto round dell'Italiano Montagna in Calabria, dove problemi al cambio hanno purtroppo condizionato le sue chance: “Peccato perché non è la prima volta quest'anno, ma siamo competitivi


Omar Magliona è stato grande protagonista della 7^ Salita Morano Campotense, quarto round del Campionato Italiano Velocità Montagna disputato in Calabria nel fine settimana. il driver sardo della scuderia siciliana CST Sport sulla Norma M20 Fc Zytek gommata Pirelli e gestita dal Team Faggioli ha incrementato la leadership nella classifica del gruppo dei prototipi E2SC vincendo la categoria in entrambe le salite di gara e ha colto il secondo posto assoluto, con il primo gradino del podio sfuggito in particolare in gara-2 per un solo decimo di secondo. Fin dalle prove il sei volte campione italiano CN è stato purtroppo rallentato dal non perfetto funzionamento del cambio al volante della sua biposto di classe regina, inconveniente che ha privato il sassarese della possibilità di attaccare a fondo per il successo assoluto, dal quale in totale è stato diviso soltanto da otto decimi di secondo. Dopo quanto già visto a Sarnano e Verzegnis (dove però in gara era stato risolto), l'inconveniente al paddle shift si è ripresentato fin dalla prima prova di ricognizione della cronoscalata cosentina sabato, in particolare in scalata, e ha caratterizzato poi l'intero weekend.

Magliona dichiara di ritorno in Sardegna: “Sono contento per la vittoria di categoria e un secondo posto assoluto, perché puntavamo a un bel risultato e il risultato è arrivato e soprattutto perché come a Verzegnis siamo stati di nuovo competitivi a livello prestazionale e di feeling con il prototipo. Ma sono deluso perché il successo assoluto mi è sfuggito, soprattutto in gara-2, di un niente. Certamente le corse vanno anche così, sinceramente però speravo di poter ottenere di più dalla resa del particolare che mi ha impedito di attaccare. Talvolta sembra che i problemi siano risolti, ma poi si ripresentano nei momenti meno opportuni e la questione delle bizze del cambio al volante deve essere risolta una volta per tutte, al di là dei risultati anche per una

questione di sicurezza. Il Team Faggioli mi mette a disposizione un mezzo veloce, per il resto è purtroppo più una questione di forniture esterne. Il lavoro con la scuderia funziona, ma questi inconvenienti rendono più difficile il nostro cammino”.


2017-06-12 - 3149