Jacopo Faccioni, sempre più leader sulla Osella della Scuderia NT

Jacopo Faccioni, sempre più leader sulla Osella della Scuderia NT

Il giovane forlivese domina nel secondo round del Campionato Italiano Prototipi e consolida la leadership di davanti a Davide Uboldi (Osella - Uboldi Corse Pata), quinto e secondo al traguardo. Splendido weekend per Claudio Francisci (Lucchini Alfa Romeo CN4 SCI), secondo e terzo in gara


Il secondo round del Campionato Italiano Prototipi, corsosi nell'autodromo di Adria, si chiude nel segno di Jacopo Faccioni e della Osella Honda CN2 della Scuderia NT. Dopo la supremazia già mostrata in prova, il giovane forlivese si aggiudica infatti entrambe le gare dominate fin dalla prima curva e guadagna punti utili a consolidare la leadership di campionato. Sfortunato invece il weekend di Davide Uboldi, costretto ad abbandonare il secondo posto di gara 1 per il cedimento del semiasse, per poi riscattarsi in gara 2 con la seconda posizione conquistata in rimonta dopo essere partito dai box a causa di un improvviso problema all'alternatore sulla Osella della Uboldi Corse Pata. È stato invece da incorniciare il weekend di Claudio Francisci, stabile protagonista nelle posizioni di testa e così autore del secondo posto di gara 1 e del terzo di gara 2 sulla Lucchini Alfa Romeo SCI con la quale si aggiudica la classe CN4.

Sul podio di gara 1 sale invece anche Filippo Vita, al volante della Ligier Honda PAI, mentre in gara 2 chiude quinto nella scia di Ranieri Randaccio (Lucchini Honda CN2 SCI), ottimo quarto in entrambe le gare. In testa al campionato Faccioni è a quota 79, mentre al secondo posto sale ora Uboldi a -37.

LA CRONACA Allo start di gara 1 è Uboldi a portarsi subito al comando, ma per il poleman Faccioni è sufficiente il secondo rettilineo per riguadagnare il primato, non senza qualche resistenza del rivale. Francisci resta terzo e nelle battute iniziali si avvicina pericolosamente ad Uboldi. Ma solo fino al terzo giro, perché, a causa di un testacoda, è costretto a lasciare strada a Randaccio e Vita che entrano in lotta per il terzo gradino del podio. Il pilota della Ligier è scatenato ed al settimo giro riesce ad infilare il pilota della SCI che però resiste subendo anche qualche sportellata. Il sorpasso definitivo è pero al

nono passaggio sul rettilineo di partenza dove Randaccio, complice un calo di rendimento al motore, cede definitivamente al pilota della PAI per poi lasciare strada anche a Francisci per la quarta posizione. Intanto in testa alla gara, Uboldi, dopo aver siglato il giro più veloce, inizia a guadagnare metri su Faccioni. La rincorsa dura però fino al 15esimo giro quando è costretto a rallentare e fermarsi ai box. Nel finale si accende invece la lotta tra Vita e Francisci con il romano della SCI che fa letteralmente fuoco e fiamme alle sue spalle. Il sorpasso, che dopo il ritiro di Uboldi vale il secondo posto arriva al 13esimo giro. Sul traguardo Faccioni conquista la seconda preziosissima vittoria stagionale, davanti a Francisci, Vita, Randaccio ed Uboldi, staccato di due giri.

Il primo colpo di scena di gara 2 arriva prima dello start con Uboldi costretto a partire dai box per un problema all'alternatore. Alla partenza è Faccioni il più determinato e si involta così subito al comando già alla prima curva. Alle sue spalle si portano Francisci, Randaccio e Vita, mentre Uboldi riesce ad accodarsi già nel corso della prima tornata. I suo primi sorpassi sono per il terzo posto, regolando Vita e poi Randaccio, ma quando riesce guadagnare la scia di Francisci va in testacoda al quinto giro. Il comasco non demorde e riprende la marcia immediatamente, superando la Lucchini della SCI al sesto giro. Da quel momento la sua gara è una rincorsa su Faccioni che nel frattempo è riuscito ad accumulare oltre 12 secondi di vantaggio sugli inseguitori. Un divario incolmabile per Uboldi che inanella giri veloci senza però migliorare il primato siglato dal rivale forlivese che dal canto suo resta saldamente al comando. La gara resta tirata anche nel finale come dimostra Vita che sigla il suo giro più veloce all'11esima tornata quando occupa il quinto posto alle spalle di Randaccio. Sotto la bandiera a scacchi Faccioni chiude il weekend con una splendida

doppietta, mentre Uboldi si rincuora con il secondo posto. Secondo piazzamento a podio per Francisci, davanti a Randaccio e Vita in volata.

CAMPIONATO ITALIANO PROTOTIPI CLASSIFICHE

GARA 1 1) Faccioni (Osella Honda CN2 - Scuderia NT), 17 giri in 21'33.934 a 127,798 km/h; 2) Francisci (Lucchini Alfa Romeo CN4 - SCI) a 40.748; 3) Vita (Ligier Honda CN2 - PAI) a 43.928; 4) Randaccio (Lucchini Honda CN2 - SCI) a 1 giro; 5) Uboldi (Osella Honda CN2 - Uboldi Corse PATA) a 3 giri. Giro più veloce n. 6 di Uboldi 1'14.963 a 129.760 km/h.

GARA 2 1) Faccioni (Osella Honda CN2 - Scuderia NT), 17 giri in 21'30.934 a 128,117 km/h; 2) Uboldi (Osella Honda CN2 - Uboldi Corse PATA) a 7.589; 3) Francisci (Lucchini Alfa Romeo CN4 - SCI) a 35.698; 4) Randaccio (Lucchini Honda CN2 - SCI) a 35.987; 5) Vita (Ligier Honda CN2 - PAI) a 37.467. Giro più veloce n. 3 di Faccioni 1'15.000 a 129.696 km/h.

CLASSIFICA ASSOLUTA CAMPIONATO 1) Faccioni Jacopo (Osella Honda CN2 Scuderia NT), 79; 2) Uboldi Davide (Osella Honda CN2 Uboldi Corse PATA), 42; 3) Francisci Claudio (Lucchini Alfa Romeo CN4 SCI), 37; 4) Jacoboni Marco (Lucchini Alfa Romeo CN4 Audisio & Benvenuto), 35; 5) Vita Filippo (Osella/Ligier Honda CN2 ProgettoCorsa/PAI), 34; 6) Randaccio Ranieri (Lucchini Honda CN2 SCI), 26; 7) Deodati Manuel (Osella Honda CN2 Progetto Corsa), 23; 8) Ghiotto Marco (Norma Honda CN2 Nannini Racing), 10; 9) Macario Paride (Wolf Honda CN2 Emotions MotorSport), 8; 10) Castellano Joe (Lucchini Alfa Romeo CN4 Audisio & Benvenuto), 3. Prossimo appuntamento il 28 e 29 giugno ad Imola per il quarto round stagionale.


2014-06-09 - 10124