Mercatali su Alfa Romeo GTAm e Ronconi-Gulinelli su Porsche 935 K3
Panini firma pole e vittoria in Gara 1 tra le Auto Classiche. Aralla conquista la prima pole nell’Historic Formula Championship
È terminata al Mugello la giornata dedicata alla definizione delle griglie di partenza del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche (CIVCA), con anche la disputa della prima delle due gare previste per le Auto Classiche. Il fine settimana sul tracciato toscano, giunto al suo secondo giorno, ha offerto un ricco programma all’insegna del motorsport d’epoca, con protagoniste vetture iconiche e monoposto delle più disparate categorie.
In pista anche l’Historic Formula Championship, il nuovo campionato tricolore dedicato alle monoposto storiche (Formula 3, Formula Renault, Formula Abarth, Formula Alfa Boxer e Formula Italia), e il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, riservato alle vetture del Gruppo K, costruite tra il 1993 e il 2000.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche
Nella 1ª Divisione, la pole position è andata all’Alfa Romeo GTAm della Scuderia Biondetti, con al volante Niccolò Mercatali, pilota di casa originario di Borgo San Lorenzo. Il portacolori del 2° Raggruppamento ha segnato 2’13.451 precedendo la Ford Escort RS di Piero e Gisberto Corazzari, a sua volta seguita da un terzetto di Porsche 911 3.0 RSR: quella Xmotors di Alberto Zoli e Giovanni Buganza, la gemella di Dario Tosolini, e la Jaguar E-Type del Circolo della Biella, condotta da Riccardo e Raffaele Raimondi, prima vettura del 1° Raggruppamento.
Seguono l’Alfa Romeo Giulia di Motor in Motion con Marco Guerra e Franco Mischis e la Ginetta G12 di Federico Della Noce, anch’esse in lotta nel primo raggruppamento. Chiudono la top 10 due Alfa Romeo GTAm: quella di Tommaso Gelmini per GPS Classic e quella di Fabrizio e Lorenzo Lelli.
Dall’undicesimo blocco scatteranno l’Alpine A110 di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Francesco Ragozzino e l’Alfa Romeo GTV 2000 di Domiziano e Steven Giacon. Giovanni Putelli sarà al via in dodicesima posizione con la sua Lotus Elan, davanti a Massimo Pucci del Valdelsa Classic su Mini Marcos GT 1.3.
Quindicesimo posto per l’Alfa Romeo GTV 2000 di Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti, davanti alla Porsche 911 T di Walter Wuhrer. In P17 la Lotus Elan di Giampaolo Benedini, seguita dalla Morris Cooper S di Cosimo e Francesco Turizio.
Tra le fila della Scuderia Biondetti anche Fabio Gimignani, su Alfa Romeo GTV 2000, Mauro Simoncini su BMW 2002 Ti per la Scuderia del Lario, e Carlo Fabbrini con Alessio Vanni su un’altra GTV 2000. Da segnalare che il presidente della Scuderia Biondetti premierà il giro più veloce di un’Alfa Romeo in ciascuna delle due gare.
Completano la griglia Emanuele e Fulvio Luca Bressan su BMW 1500 Ti del Team Bassano, l’Alfa Romeo Giulia Super del Circolo della Biella con Francesco Ramacciotti e Francesco Liberatore, la Fiat 128 di Loris Papa, l’Alfa Romeo GT 1.3 J di Riccardo e Tommaso Lodi, e la BMW 2002 Ti di Andrea Quercioli e Stefano Materassi del Valdelsa Classic. Chiude lo schieramento la Ford GT 40 del Club 91 Squadra Corse, con Mario Sala e Silvio Perlino, vittima di problemi tecnici in qualifica.
Nella 2ª Divisione, a firmare la pole è stata la Porsche 935 K3 Kremer Racing del Club 91 Squadra Corse, guidata da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, con un tempo di 1’58.889. Alle loro spalle, staccata di oltre 3,5 secondi, la Lancia Beta Montecarlo di Fabio e Alex Valle.
Seconda fila per la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, leader del 4° Raggruppamento, seguiti dall’Alpine Renault V6T di Riccardo Messa e dalla Porsche 911 RSR di Giuseppe Sperlinga e Angelo Ferrazzano.
Completano la top 10: la Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, la BMW 2002 di Matteo Panini e Andrea Pergreffi, l’Alfetta GTV Turbodelta di Lorenzo Moramarco (Racing Team), la BMW 323i di Giovanni Ambroso e Denny Zardo (Club 91 Squadra Corse) e la BMW 3.0 CSL di Massimo Ballestri.
Seguono: la Ford Sierra Cosworth di Walter e Ivan Costacurta, la Maserati Biturbo di Massimiliano Quaresima (Chimera Classic Motor), la BMW M3 E30 di Marco e Jacopo Micangeli, l’Alfa Romeo GT 1.6 di Marco Guerra e Giovanni Serio (Motor in Motion), e la Dallara X1/9 di Antonio Pepe e Gabriele Galeani.
In P16 Tommaso Gelmini su Alfa Romeo 75 Q (GPS Classic), davanti alla Porsche 944 T di Nicola Bravetti e Daniele Timbal. Chiudono la classifica: la Porsche 928 S di Gianluca Cecchini (Enro Competition), le Ford Sierra Cosworth di Marco Maranelli e Thomas Giovannini, e Riccardo Ruberti e Andrea Castronovo, l’Alfa Romeo 33 di Gabriele Crocchini, la 75 V6 di Enrico Guasti (Enro Competition), la Fiat Ritmo 75L di Gabriele Tramonti (Etruria Racing), la Peugeot 205 GTI di Giovanni Bassi (Valdelsa Classic) e la BMW 635 CSI di Alfredo Pellegrino e Aurelio Gotti (Enro Competition).
Chiudono la griglia le due Fiat Ritmo 75L di Roberto Piatto e Umberto Cantù (Team Bassano) e l’Opel Kadett GT/E di Roberto Grassellini, davanti alla Peugeot 205 GTI di Silvio Gentilini e Renato Benusiglio. Historic Formula Championship La pole tra le monoposto storiche è andata a Matteo Aralla, su Rynard F903, con il tempo di 2’01.485. Alle sue spalle Bruno Ferrari su March 773, staccato di appena 513 millesimi, e Carlo Ferrari, terzo sulla medesima vettura. In seconda fila Emanuele Aralla su Dallara F390, seguito da Romani Zani, anch’egli su Dallara F390. Completano lo schieramento le due Formula Fiat Abarth di Giovanni Giordano e Carlo Casillo.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche
Le Auto Classiche hanno aperto le qualifiche del sabato con Matteo Panini in grande spolvero: a bordo della sua Chevrolet Corvette ha firmato la pole con il tempo di 2’04.337, distanziando di oltre due secondi Tobia Zarpellon, in pista con la BMW M3 E36 del C.Z. Bassano. Terzo tempo per la Peugeot 206 di Paolo Frullini (Granducato Corse).
Nel pomeriggio si è disputata la Gara 1, con un confronto serrato tra Panini e Zarpellon. Quest’ultimo è scattato meglio, portandosi in testa, ma Panini ha saputo recuperare con determinazione, superandolo sul rettilineo principale per prendersi la vittoria. Zarpellon ha chiuso secondo, mentre Simone Barin, su Porsche 996 GT3, ha completato il podio, minacciando il secondo posto nei giri finali ma senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo.
Il secondo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche al Mugello ha già regalato grandi emozioni, grazie a uno schieramento ricco di vetture leggendarie e piloti appassionati. Dalle GT degli anni d’oro, alle monoposto delle formule storiche, fino alle giovani protagoniste delle Auto Classiche, la due giorni toscana ha soltanto iniziato il grande show del fine settimana, in attesa di una domenica ricca di gare.
Il programma La giornata di domani, domenica 11 maggio si aprirà con: La prima gara dell'Historic Formula Championship, sulla distanza di 25 minuti, con partenza alle 9:45. Seguirà la tradizionale mini-endurance da 60 minuti riservata alla 1ª Divisione del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, in partenza alle 10:30. Dalle 12:50 si spegneranno i semafori per la gara della 2ª Divisione. A chiudere il weekend saranno le seconde manche:
Gara 2 del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, nuovamente con la Young Timer Touring Cup, a partire dalle 17:10. A seguire, dalle 17:55, Gara 2 dell'Historic Formula Championship, sempre sulla distanza di 25 minuti. Un weekend imperdibile per tutti gli appassionati delle corse storiche, immersi nel fascino senza tempo del Mugello Circuit. Tre giorni di emozioni autentiche, in cui la passione per le competizioni si unisce al valore storico di vetture leggendarie, pronte a tornare protagoniste tra i saliscendi della pista toscana.
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In pista anche l’Historic Formula Championship, il nuovo campionato tricolore dedicato alle monoposto storiche (Formula 3, Formula Renault, Formula Abarth, Formula Alfa Boxer e Formula Italia), e il Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, riservato alle vetture del Gruppo K, costruite tra il 1993 e il 2000.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche
Nella 1ª Divisione, la pole position è andata all’Alfa Romeo GTAm della Scuderia Biondetti, con al volante Niccolò Mercatali, pilota di casa originario di Borgo San Lorenzo. Il portacolori del 2° Raggruppamento ha segnato 2’13.451 precedendo la Ford Escort RS di Piero e Gisberto Corazzari, a sua volta seguita da un terzetto di Porsche 911 3.0 RSR: quella Xmotors di Alberto Zoli e Giovanni Buganza, la gemella di Dario Tosolini, e la Jaguar E-Type del Circolo della Biella, condotta da Riccardo e Raffaele Raimondi, prima vettura del 1° Raggruppamento.
Seguono l’Alfa Romeo Giulia di Motor in Motion con Marco Guerra e Franco Mischis e la Ginetta G12 di Federico Della Noce, anch’esse in lotta nel primo raggruppamento. Chiudono la top 10 due Alfa Romeo GTAm: quella di Tommaso Gelmini per GPS Classic e quella di Fabrizio e Lorenzo Lelli.
Dall’undicesimo blocco scatteranno l’Alpine A110 di Roberto Chiaramonte Bordonaro e Francesco Ragozzino e l’Alfa Romeo GTV 2000 di Domiziano e Steven Giacon. Giovanni Putelli sarà al via in dodicesima posizione con la sua Lotus Elan, davanti a Massimo Pucci del Valdelsa Classic su Mini Marcos GT 1.3.
Quindicesimo posto per l’Alfa Romeo GTV 2000 di Alberto Bergamaschi e Stefano Caprotti, davanti alla Porsche 911 T di Walter Wuhrer. In P17 la Lotus Elan di Giampaolo Benedini, seguita dalla Morris Cooper S di Cosimo e Francesco Turizio.
Tra le fila della Scuderia Biondetti anche Fabio Gimignani, su Alfa Romeo GTV 2000, Mauro Simoncini su BMW 2002 Ti per la Scuderia del Lario, e Carlo Fabbrini con Alessio Vanni su un’altra GTV 2000. Da segnalare che il presidente della Scuderia Biondetti premierà il giro più veloce di un’Alfa Romeo in ciascuna delle due gare.
Completano la griglia Emanuele e Fulvio Luca Bressan su BMW 1500 Ti del Team Bassano, l’Alfa Romeo Giulia Super del Circolo della Biella con Francesco Ramacciotti e Francesco Liberatore, la Fiat 128 di Loris Papa, l’Alfa Romeo GT 1.3 J di Riccardo e Tommaso Lodi, e la BMW 2002 Ti di Andrea Quercioli e Stefano Materassi del Valdelsa Classic. Chiude lo schieramento la Ford GT 40 del Club 91 Squadra Corse, con Mario Sala e Silvio Perlino, vittima di problemi tecnici in qualifica.
Nella 2ª Divisione, a firmare la pole è stata la Porsche 935 K3 Kremer Racing del Club 91 Squadra Corse, guidata da Massimo Ronconi e Giovanni Gulinelli, con un tempo di 1’58.889. Alle loro spalle, staccata di oltre 3,5 secondi, la Lancia Beta Montecarlo di Fabio e Alex Valle.
Seconda fila per la TVR Tuscan Speed 8 GT di Vito Truglia e Gilles Giovannini, leader del 4° Raggruppamento, seguiti dall’Alpine Renault V6T di Riccardo Messa e dalla Porsche 911 RSR di Giuseppe Sperlinga e Angelo Ferrazzano.
Completano la top 10: la Ford Sierra Cosworth di Enrico Gerardi e Maurizio Sardellitti, la BMW 2002 di Matteo Panini e Andrea Pergreffi, l’Alfetta GTV Turbodelta di Lorenzo Moramarco (Racing Team), la BMW 323i di Giovanni Ambroso e Denny Zardo (Club 91 Squadra Corse) e la BMW 3.0 CSL di Massimo Ballestri.
Seguono: la Ford Sierra Cosworth di Walter e Ivan Costacurta, la Maserati Biturbo di Massimiliano Quaresima (Chimera Classic Motor), la BMW M3 E30 di Marco e Jacopo Micangeli, l’Alfa Romeo GT 1.6 di Marco Guerra e Giovanni Serio (Motor in Motion), e la Dallara X1/9 di Antonio Pepe e Gabriele Galeani.
In P16 Tommaso Gelmini su Alfa Romeo 75 Q (GPS Classic), davanti alla Porsche 944 T di Nicola Bravetti e Daniele Timbal. Chiudono la classifica: la Porsche 928 S di Gianluca Cecchini (Enro Competition), le Ford Sierra Cosworth di Marco Maranelli e Thomas Giovannini, e Riccardo Ruberti e Andrea Castronovo, l’Alfa Romeo 33 di Gabriele Crocchini, la 75 V6 di Enrico Guasti (Enro Competition), la Fiat Ritmo 75L di Gabriele Tramonti (Etruria Racing), la Peugeot 205 GTI di Giovanni Bassi (Valdelsa Classic) e la BMW 635 CSI di Alfredo Pellegrino e Aurelio Gotti (Enro Competition).
Chiudono la griglia le due Fiat Ritmo 75L di Roberto Piatto e Umberto Cantù (Team Bassano) e l’Opel Kadett GT/E di Roberto Grassellini, davanti alla Peugeot 205 GTI di Silvio Gentilini e Renato Benusiglio. Historic Formula Championship La pole tra le monoposto storiche è andata a Matteo Aralla, su Rynard F903, con il tempo di 2’01.485. Alle sue spalle Bruno Ferrari su March 773, staccato di appena 513 millesimi, e Carlo Ferrari, terzo sulla medesima vettura. In seconda fila Emanuele Aralla su Dallara F390, seguito da Romani Zani, anch’egli su Dallara F390. Completano lo schieramento le due Formula Fiat Abarth di Giovanni Giordano e Carlo Casillo.
Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche
Le Auto Classiche hanno aperto le qualifiche del sabato con Matteo Panini in grande spolvero: a bordo della sua Chevrolet Corvette ha firmato la pole con il tempo di 2’04.337, distanziando di oltre due secondi Tobia Zarpellon, in pista con la BMW M3 E36 del C.Z. Bassano. Terzo tempo per la Peugeot 206 di Paolo Frullini (Granducato Corse).
Nel pomeriggio si è disputata la Gara 1, con un confronto serrato tra Panini e Zarpellon. Quest’ultimo è scattato meglio, portandosi in testa, ma Panini ha saputo recuperare con determinazione, superandolo sul rettilineo principale per prendersi la vittoria. Zarpellon ha chiuso secondo, mentre Simone Barin, su Porsche 996 GT3, ha completato il podio, minacciando il secondo posto nei giri finali ma senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo.
Il secondo round del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche al Mugello ha già regalato grandi emozioni, grazie a uno schieramento ricco di vetture leggendarie e piloti appassionati. Dalle GT degli anni d’oro, alle monoposto delle formule storiche, fino alle giovani protagoniste delle Auto Classiche, la due giorni toscana ha soltanto iniziato il grande show del fine settimana, in attesa di una domenica ricca di gare.
Il programma La giornata di domani, domenica 11 maggio si aprirà con: La prima gara dell'Historic Formula Championship, sulla distanza di 25 minuti, con partenza alle 9:45. Seguirà la tradizionale mini-endurance da 60 minuti riservata alla 1ª Divisione del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche, in partenza alle 10:30. Dalle 12:50 si spegneranno i semafori per la gara della 2ª Divisione. A chiudere il weekend saranno le seconde manche:
Gara 2 del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Classiche, nuovamente con la Young Timer Touring Cup, a partire dalle 17:10. A seguire, dalle 17:55, Gara 2 dell'Historic Formula Championship, sempre sulla distanza di 25 minuti. Un weekend imperdibile per tutti gli appassionati delle corse storiche, immersi nel fascino senza tempo del Mugello Circuit. Tre giorni di emozioni autentiche, in cui la passione per le competizioni si unisce al valore storico di vetture leggendarie, pronte a tornare protagoniste tra i saliscendi della pista toscana.
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