Team Italtrans - GP Comunitat Valenciana Toni Elias Takaaki Nakagami
Gran Premio della Comunità Valenciana Gara
In una giornata estremamente difficile per il meteo, che ha reso complicate scelte e strategie in
tutte le classi, il team Italtrans è riuscito solo in parte a consolidare i risultati ottenuti in qualifica.
Toni Elias, che sabato non era stato in grado di ottenere la performance desiderata, in gara ha
migliorato la posizione inserendosi tra i migliori dieci piloti. Takaaki Nakagami, invece, autore di
una sessione di qualifica brillantissima – partiva in prima fila – non è riuscito ad approfittare della
occasione ed incassare un risultato di prestigio, come lui stesso – e tutto il team – era convinto si
potesse fare.
Toni Elias (49'30”125 - 9°) "Gara molto dura. Mi mancava grip posteriore. La situazione è andata migliorando man mano che la pista si asciugava. Il momento più interessante alla fine, quando sono riuscito a guadagnare posizioni passando dalla 15a alla 9a in pochi giri (tre). E' stata una bella lotta da cui sono uscito bene. In queste condizioni, è un dato positivo. Ringrazio Italtrans che mi ha concesso questa opportunità, e sono già pronto a scendere in pista per ciò che mi riserverà il futuro con tanta voglia di fare bene".
Pierluigi Aldrovandi (Responsabile tecnico Elias) “Lavorare con Toni è stato davvero interessante: è un pilota sensibilissimo ad ogni regolazione. Per la gara di oggi abbiamo continuato, anche dopo le qualifiche, nella strada individuata assieme il venerdì, cercando di dargli una moto il più possibile simile a quella desiderata. Ci siamo in parte riusciti, ed in queste condizioni ha ottenuto il massimo”.
Takaaki Nakagami (dnf) “Sono partito bene, ma fin dal primo ingresso in curva ho capito che le cose non sarebbero andate come volevo. Il feeling, ottimo nei giorni precedenti e nel warm-up, era all'improvviso diventato pessimo. Non so perché. Non riuscivo a frenare la moto come al solito. Sono andato largo, ho perso posizioni e tempo. Ho resistito, ma avevo l'impressione che ogni tentativo di essere anche solo un po' più veloce non sarebbe servito. Anzi. Allora, vista la posizione, piuttosto che rischiare ho deciso di rientrare”.
Claudio Macciotta (Responsabile tecnico Nakagami) “Abbiamo lavorato secondo le scelte concordate, avendo però, sul bagnato, solo due giri nel warm-up e le altre due tornate di allineamento prima della gara. Takaaki ci ha detto di aver avuto pochissimo feeling”.
Luigi Pansera (Team Manager) “E' successo spesso, quest'anno, che non si sia riusciti a rendere, la domenica, per quello che erano le promesse del sabato. E' stato un nostro limite. Così anche in questo caso, ed un po' tutti ne siamo rimasti delusi, convinti come eravamo di poter ottenere di più”.
2014-09-08 00:00:00
Toni Elias (49'30”125 - 9°) "Gara molto dura. Mi mancava grip posteriore. La situazione è andata migliorando man mano che la pista si asciugava. Il momento più interessante alla fine, quando sono riuscito a guadagnare posizioni passando dalla 15a alla 9a in pochi giri (tre). E' stata una bella lotta da cui sono uscito bene. In queste condizioni, è un dato positivo. Ringrazio Italtrans che mi ha concesso questa opportunità, e sono già pronto a scendere in pista per ciò che mi riserverà il futuro con tanta voglia di fare bene".
Pierluigi Aldrovandi (Responsabile tecnico Elias) “Lavorare con Toni è stato davvero interessante: è un pilota sensibilissimo ad ogni regolazione. Per la gara di oggi abbiamo continuato, anche dopo le qualifiche, nella strada individuata assieme il venerdì, cercando di dargli una moto il più possibile simile a quella desiderata. Ci siamo in parte riusciti, ed in queste condizioni ha ottenuto il massimo”.
Takaaki Nakagami (dnf) “Sono partito bene, ma fin dal primo ingresso in curva ho capito che le cose non sarebbero andate come volevo. Il feeling, ottimo nei giorni precedenti e nel warm-up, era all'improvviso diventato pessimo. Non so perché. Non riuscivo a frenare la moto come al solito. Sono andato largo, ho perso posizioni e tempo. Ho resistito, ma avevo l'impressione che ogni tentativo di essere anche solo un po' più veloce non sarebbe servito. Anzi. Allora, vista la posizione, piuttosto che rischiare ho deciso di rientrare”.
Claudio Macciotta (Responsabile tecnico Nakagami) “Abbiamo lavorato secondo le scelte concordate, avendo però, sul bagnato, solo due giri nel warm-up e le altre due tornate di allineamento prima della gara. Takaaki ci ha detto di aver avuto pochissimo feeling”.
Luigi Pansera (Team Manager) “E' successo spesso, quest'anno, che non si sia riusciti a rendere, la domenica, per quello che erano le promesse del sabato. E' stato un nostro limite. Così anche in questo caso, ed un po' tutti ne siamo rimasti delusi, convinti come eravamo di poter ottenere di più”.
2014-09-08 00:00:00










