Happy racer sfortunata a Pergusa

Happy racer sfortunata a Pergusa


Solo la sfortuna ha negato alla scuderia torinese un epilogo di Superstars e Gt Sprint International Series soddisfacente. Max Pigoli, protagonista nelle prove di qualifica, si arrende ad un problema meccanico alla Jaguar XF-R, Vittorio Bagnasco limita i danni conseguenti ad un “contatto” subito da un diretto avversario, congedandosi dall'atto finale di Sperlonga con una quarta e terza posizione nei due confronti di GTS Cup. Torino, 29 ottobre 2012 – Sono state le variabili negative, occorse su un tracciato che aveva inizialmente assecondato le ambizioni della vigilia, a negare alla scuderia Happy Racer un degno congedo dal palcoscenico di Superstars International Series 2012, in atto nel fine settimana sul tracciato siciliano di Pergusa. Non è bastato il secondo tempo conseguito nelle prove di qualifica ed una conseguente partenza dalla prima fila a Max Pigoli, costante protagonista con la Jaguar XF-R del team Ferlito ed arresosi a margine di una “Gara 1” che gli ha visto sfuggire una consolidata posizione di partenza, a seguito di un problema meccanico che gli ha negato la partenza per la gara conclusiva. Una variabile negativa che non ha cancellato, tuttavia, le impressioni destate nel corso della stagione, conclusa con una sesta posizione tricolore ed una nona “internazionale”, avvalorate da quella vittoria conseguita a Monza che lo aveva innalzato tra i principali protagonisti della serie fin dalle prime apparizioni stagionali. Quarta posizione in Gara 1 e terzo gradino del podio in Gara 2 per il pilota siciliano Vittorio Bagnasco. Al volante della Porsche 997 curata dal team Happy Racer by GDL, il portacolori della scuderia di Via San Luigi è stato limitato da un contatto subito da un diretto avversario nel corso della prima metà della sessione. Un particolare che ha limitato pesantemente una condotta che lo aveva eletto primattore GTS Cup in occasione delle qualifiche, concretizzando una strepitosa pole position. Un contatto tra il

primo inseguitore ed il “cerchio” della Porsche 997 di Bagnasco, parentesi che gli ha negato la prima posizione provvisoria e che lo ha retrocesso in classifica, fino a quella quarta piazza consolidata a seguito di una rimonta testimoniata da agonismo e consapevolezza delle proprie, indiscusse, potenzialità. Terzo gradino del podio in Gara 2, a seguito di una prima parte di sessione che ha visto il pilota siciliano protagonista di una manovra atta a scongiurare un secondo, sfortunato contatto con un altro concorrente che avrebbe compromesso definitivamente una prima piazza provvisoria legittimata da una prestazione votata all'aggressività. Un decisivo “allargamento” di traiettoria che ha scongiurato il contatto ma che ha rallentato il pilota gialloblu, giunto sul terzo gradino del podio finale a conclusione di una stagione che lo ha incoronato tra i protagonisti della GTS Cup 2012, archiviata con una terza posizione.


2012-10-30 - 2530