Rally del Friuli Venezia Giulia Alpi Orientali Historic

 Rally del Friuli Venezia Giulia Alpi Orientali Historic

Grande attesa per la gara a fine mese, valida sia per il Campionato continentale e nazionale di auto storiche che per il tricolore WRC, che promette due giorni di gare assai “caldi”. Le iscrizioni chiuderanno il 16 agosto


Grande attesa, come consuetudine, per il 53. Rally del Friuli Venezia Giulia-22. Rally Alpi Orientali Historic, il classico doppio appuntamento rallistico di alto livello collocato al rientro dalle ferie, previsto per il 25 e 26 agosto. L’evento organizzato dalla Scuderia Friuli ACU ha confermato il blasone del Campionato Europeo per il 22° Rally Alpi Orientali Historic, di cui sarà il sesto appuntamento, affiancato alla validità tricolore (sesta prova anche in questo caso), mentre per il 53° Rally del Friuli Venezia Giulia il “tricolore” sventolerà per il Campionato Italiano WRC, che arriverà per la quarta delle sei prove in calendario. La gara è dunque ad offrire altre due giornate di grande sport, nuove ed esaltanti sfide sulle magnifiche ed inimitabili strade friulane, nelle valli del Torre e del Natisone e quest’anno c’è particolare attesa per vedere scendere in campo gli attori del tricolore WRC. Tutti a caccia di Albertini, il leader, e grande attesa per il ritorno di Luca Rossetti. Quando mancano gare alla bandiera a scacchi della stagione, la classifica provvisoria parla chiaro: sino ad ora tre gare su tre sono state vinte dal bresciano Stefano Albertini (Ford Fiesta WRC), quindi dominatore assoluto (45 punti all’attivo) del primo scorcio di stagione, quello caratterizzato dagli impegni dell’Isola d’Elba, del “1000 Miglia” e del “Marca trevigiana”. Il leit motiv della gara di Cividale sarà dunque quello di cercare di arginare la volata del pilota valsabbino, una missione che proveranno in diversi, a partire dal lombardo Corrado Fontana e la sua Hyundai i20 WRC, staccato di 17 lunghezze (28 punti totali), e dal suo conterraneo Paolo Porro (Ford Focus WRC), fermo a 21 punti. Fuori dal podio provvisorio vi sono il giovane Simone Miele (Citroen DS3 WRC), ad un solo punto da Porro, quindi in cerca dell’attico della classifica, il Campione in carica Marco Signor (Ford Fiesta WRC), cui pesa molto il ritiro del”1000 Miglia”, e l’altro giovane

molisano, Campione Italiano Junior in carica, Giuseppe Testa (Ford Fiesta WRC). Sono tutti alla ricerca di nuovi spunti, così come il bresciano “Pedro” (Hyundai i20 WRC), che le strade friulane le conosce bene per averle corse anche con le “storiche” (sua la vittoria del 2016) ed il toscano Rudy Michelini, approdato al Campionato dal rally della Marca dello scorso giugno con la sua Ford Fiesta WRC. Ma il pensiero di tutti é certamente sulla prevista partecipazione di Luca Rossetti, già Campione Europeo ed Italiano, attualmente al comando della classifica del Campionato IRCup (tre vittorie su tre gare), che porterà in gara una Hyundai i20 R5, con la quale andrà a sfidare i big del tricolore, peraltro dotati di vetture più potenti della sua. Motivi tecnici e sportivi di spessore, dunque, nell’appuntamento di fine mese, tanto per andare a proseguire la tradizione. Vi sono poi diverse altre validità, capaci di generare interesse e spettacolo: sono quella FIA Central European Zone, Michelin Rally Cup, Suzuki Rallye Cup e Trofeo 124 Abarth, oltre al Campionato Regionale Aci Sport a coefficiente 1,5. Le iscrizioni sono già aperte. Il via è stato dato il 7 luglio scorso, il termine sarà il 16 agosto. Una gara, due gare. E’ da anni che il format del “Friuli” è questo, una perfetta commistione di sfide per auto moderne e storiche, un connubio che convive al meglio, senza che nessuna parte copra l’altra. Quest’anno la gara riproporrà Gemona del Friuli, entrata a far parte del rally in modo deciso lo scorso anno e riproposta con forza anche per questa edizione, e viene ovviamente confermata Cividale del Friuli, oramai da anni fulcro dell’evento. Proprio a conferma dell’avere due gare distinte, il programma dell’appuntamento parla chiaro: venerdì 25 agosto le “storiche” partiranno da Cividale del Friuli alle 14,01 e correranno già cinque prove speciali mentre le “moderne” faranno lo start dalle ore 18,31, svolgendo una sola “piesse”, quella di Gemona del

Friuli, peraltro allungata rispetto alla versione 2016. L’indomani, sabato 26 agosto, le “storiche” correranno altri sei impegni cronometrati (per un totale quindi di undici prove speciali), mentre il tricolore WRC avranno la spina dorsale della loro sfida, con lo stesso numero di prove, arrivando quindi ad un complessivo di sette. Gli arrivi saranno a partire dalle ore 18,01 per la gara storica e dalle 18,36 per la “moderna”. La gara sul web. Ricco di informazioni fruibili a tutti, il sito web dell’evento, raggiungibile all’indirizzo www.rallyalpiorientali.it, è proposto in lingua italiana ed inglese e nel tempo sta diventando un vero e proprio punto informativo per poter seguire al meglio l’evento. Il 2016. L’edizione 2016 del Rally del Friuli Venezia Giulia, venne vinta da Basso-Granai (Ford Fiesta R5), futuri Campioni Italiani, mentre il Rally Alpi Orientali Historic fu appannaggio di “Pedro”-Baldaccini, su una Lancia rally 037.


2017-08-02 - 11122

Rally del Friuli Venezia Giulia

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