Simone Miele e Roberto Mometti Rally del Rubinetto

Simone Miele e Roberto Mometti Rally del Rubinetto

I varesotti Simone Miele e Roberto Mometti dominano il Rally del Rubinetto grazie a dieci prove vinte su undici e ad una condotta impeccabile a bordo della Citroen DS3 WRC. Buon secondo posto per Caffoni e Minazzi, primi nelle due precedenti edizioni. A odio ancje il locale Patera con Barbara Bossi, anch’essi come Caffoni, su Fiesta Wrc. Un pubblico straripante ha accolto gli equipaggi sulle speciali. Gara selettiva con 68 vetture al traguardo a dispetto dei 116 verificati


varesotti Simone Miele e Roberto Mometti sono i vincitori del Rally del Rubinetto 2017. Una cavalcata importante quella del pilota di Olgiate Olona e del navigatore luinese che hanno conquistato dieci speciali su undici a bordo della Citroen DS3 Wrc che, giunta in “casa” Dream One Racing lo scorso marzo, sigla così la sua prima vittoria assoluta. Per Miele Junior è la nona vittoria assoluta in carriera.
Ad eccezione della Orlonghetto2 dove si è girato, Miele ha vinto tutte le speciali ma i principali avversari, l’ossolano Davide Caffoni ed il pellese Max Minazzi, non hanno mai mollato tenendo un ritmo sempre serrato e risultando spesso vicinissimi al duo leader della scuderia Top Rally. Potevano essere due gli scratch di Caffoni ma nella Ps5, dove Miele si è girato per la seconda volta facendo spegnere la vettura, anche Caffoni è incappato in un errore non riuscendo a prevalere. Buon terzo è stato l’armenese Silvano Patera che debuttava in Wrc con Barbara Bossi; anche lui come Caffoni disponeva di una Ford Fiesta della Tam Auto e sebbene non abbia ingaggiato una lotta con i due che lo precedevano-anche a causa di piccoli errori- ha tenuto botta al torinese Alessandro Pettenuzzo che, specie nella seconda parte di gara, è stato autore di una buona rimonta con la Ford Focus Wrc BDL Racing; quest’ultimo ha anche vinto il premio come migliore Under 25. La quinta posizione è occupata da Riccio e Menchini (Fiesta Bernini Racing) che sorridono all’arrivo dopo che la piazza nella generale- e la seconda posizione di Coppa Italia- è stata lasciata “libera” da Aragno (RS Sport), il velocissimo ligure che con la 207 S2000 ha dapprima messo alla frusta tutti gli avversari ma poi, a soli due chilometri da fine rally, ha urtato il posteriore ponendo un brusco stop alla propria corsa. Così Corinaldesi ha ereditato la vittoria di S2000 (207 Miele Racing). Primi di 2Ruote Motrici e di classe R3C i velocissimi oleggesi Mattia Pizio e Luca Simonini su Renault Clio Valsesia

Motors: grandi interpreti del Rubinetto, i due hanno concretizzato una gara davvero importante: 7° assoluti. Dietro di loro Bestetti, Biggi e Comparoli a chiudere la Top Ten.
Gli altri- Sottolineando la grande selettività della corsa che dei 118 iscritti (115 al via) ne ha visti solo 68 concludere le dodici speciali, vanno citate in particolare alcune classi, quelle più contese. La R2B è stata davvero avvincente per tempi ed interpreti; Quaderno-Zaniolo hanno dovuto abbandonare sull’ultima prova (Peugeot 208 PRT) per la rottura della cinghia di distribuzione: erano meritatamente primi dopo un weekend da incorniciare. Bravi a tenere ritmi serrati Fabrizio Margaroli e Luca Beltrame, undicesimi su 208 Gilauto e primi di classe (Margaroli vinse il Rubinetto nel 2010 e 2011!) e il fratello Massimo Margaroli con Mario Cerutti (Opel Adam, 2° di R2), ottimi interpreti della categoria che ha visto a podio anche i torinesi Barbieri-Tirone (208 SpecialCars). Nella R3C, detto del successo meritato di Pizio, va sottolineato il distacco tra il bravo Gianluca Ricci - secondo di classe insieme al debuttante Guido Zanazio (Clio Autotosini)- sui terzi Miroballi-Tufano: solo un decimo di secondo dopo due giorni di gara.
Non da meno emozioni la classe N3 dove Riccardo Tondina, pilota di Nebbiuno, è stato bravo ad imporsi in un gruppo davvero numeroso e battagliero insieme a Sofia D’Ambrosio (Clio Valsesia). Il driver locale si conferma oramai un riferimento per la 2000cc del produzione: ne sanno qualcosa il locale Luca Faggio, buon secondo con Cristina Campus e Frazzani-Altomonte, “forestieri” felici per un valido podio. Da favola anche l’affollatissima N2 dove i neo coniugi Matteo Marignan e Daniela Mazzetti hanno decisamente staccato i rivali grazie ad una prova sontuosa: con la Peugeot 106 della MT-Sport i due valcuviani hanno gioito insieme a Gaetano Mazzetti e Maria Landolina, suoceri speciali del pilota che da queste parti (e non solo) hanno lasciato grandi

ricordi sportivi!
Pubblico da standing ovation- Sfruttando anche le due giornate calde e soleggiate, moltissime persone hanno affollato le prove speciali della gara: tutte ben disciplinate, hanno richiamato l’attenzione dei numerosi concorrenti che provenivano da fuori provincia che hanno più volte sottolineato con entusiasmo di non avere mai visto così tanto pubblico: la zona del Rubinetto è davvero “calda”!
Top Ten assoluta:
1. Miele-Mometti (Citroen Ds3 Wrc) in 1.02’32”0; 2. Caffoni-Minazzi (Ford Fiesta Wrc) a 36”0; 3. Patera-Bossi (id.) a 2’05”3; 4. Pettenuzzo-Aresca (Ford Focus Wrc) a 2’21”8; 5. Riccio-Menchini (Ford Fiesta R5) a 5’25”7; 6. Corinaldesi-Gentile (Peugeot 207 S2000) a 5’35”0; 7. Pizio-Simonini (Renault New Clio R3C) a 5’38”4; 8. Bestetti-Nicastri (Peugeot 207 S2000) a6’20”7; 9. Biggi-Nari (Ford Fiesta R5) a 6’43”9; 10. Comparoli-Bevilacqua (Peugeot 207 S2000) a 6’46”8.

 

Albo d’oro Rally del Rubinetto:


1990: Zucchetti/Poletti                 Lancia Integrale 16v

1991: Burri/Hoffman C.                 Ford Sierra Cosw.

1992: Burri/Hoffman C.                 Ford Sierra Cosw.

1993:  Annullato Per Calamità Atmosferiche

1994: Uzzeni/Bondesan                Lancia Delta Hf Integrale

1995: Zucchetti/Zanella                Toyota Celica

1996: Uzzeni/Bondesan               Ford Escort Cosw.

1997: Uzzeni/Bondesan               Subaru Impreza

1998: Burri/Hoffman C.                Toyota Celica

1999: Pozzi-Foggiato                      Renault Megane Maxi

2000: Annullato Per Calamità Atmosferiche

2001: Dissegna/Murgia                 Ford Escort Cosw.

2002: Longhi/Leonardi                  Renault Clio S1600

2003: Longhi/Leonardi                   Renault Clio S1600

2004: Longhi/Leonardi                   Renault Clio S1600

2005: Longhi/Leonardi                   Subaru Impreza Sti N4

2006: Bocchio/Mancini                  Renault Clio 

S1600 2007: Bocchio/Fenoli Renault Clio S1600 2008: Bocchio/Mancini Renault Clio S1600 2009: Bocchio/Fenoli Renault Clio S1600 2010: Margaroli/Rossi Renault New Clio R3C 2011: Margaroli/Fatichi Peugeot 207 S2000 2012: Bocchio-Mancini Peugeot 207 S2000 2015: Caffoni-Minazzi Ford Fiesta R5 2016: Caffoni-Minazzi Ford Fiesta R5 2017: Miele-Mometti Citroen DS3 Wrc


2017-10-16 - 11999