A Totò Riolo e Alessandro Floris la prima tappa del Rallye Elba Storico

A Totò Riolo e Alessandro Floris la prima tappa del Rallye Elba Storico

Il pilota siciliano della Invicta, in coppia con il navigatore toscano, con la Audi Quattro A2 taglia per primo il traguardo parziale a Capoliveri


Secondi Enrico Brazzoli e Paola Valmassoi con la Lancia Rally 037 Winners RT. Terzi i francesi Valliccioni e Cardi su Renault 5 Turbo. Luigi Capsoni e Lucia Zambiasi al comando del 1. Raggruppamento con la Alpine Renault A 110, Nicholas Montini e Romano Belfiore primi del 2. Raggruppamento con la Porsche 911 Rsr. Sisani e Pollini vincono la prima gara del Trofeo A 112 Abarth. Domani la seconda e conclusiva tappa del rally organizzato da ACI Livorno Sport, arrivo alle ore 14.46 a Capoliveri. Colpi di scena e spettacolo, agonismo e prestazioni, la ventiseiesima edizione del Rallye Elba Storico regala emozioni. La prima tappa della gara sugli asfalti elbani si è risolta a favore del pilota siciliano, navigato dall'elbano Alessandro Floris, al termine di una prima lunga giornata di gara costellata da colpi di scena e ritiri di alcuni dei protagonisti attesi. Una prima affermazione parziale per Riolo, messa più volte in discussione da ripetute rotture dell'idroguida, che ha superato in modo brillante riuscendo a contenere l'attacco di Brazzoli. Con la Lancia Rally 037, s'è girato nella terza piesse Brazzoli, perdendo tempo prezioso ma il portacolori della Winners Team s'è rivelato il più ostico rivale di Riolo, unico che nel finale di gara è riuscito anche a sopravanzarlo e assaporare per un attimo la prima piazza assoluta, solo negli ultimi metri del sesto ed ultimo impegno di giornata. Vera sorpresa della prima parte della competizione è il corso Marc Valliccioni, in coppia con Marie Cardi, su Renault 5 Turbo posizionatisi in terza posizione assoluta dopo aver inizialmente battagliato con Giuliano Calzolari ed il navigatore Simone Scalabrini. Con prestazioni di rilievo assoluto, Valliccioni ha consolidato la terza piazza, staccando Nicholas Montini, il bresciano con la Porsche 911 Rsr quarto assoluto e primo del 2. Raggruppamento, che nel finale ha superato Calzolari, giunto così quinto con la Ford Escort Rs 2000. Seguono poi in classifica Lucio Da Zanche,

sesto assoluto con la Porsche 911 Rsr primo della 2. Categoria europea. La settima piazza assoluta non premia le prestazioni realizzate da Alberto Salvini, con la Porsche 911 Rsr è vincitore della quarta piesse ma poi rallentato dalla fitta nebbia, con visibilità cinque metri, presente sulla prova terza e quinta piesse. Ottavo assoluto è Fulvio Bacchelli, su Porsche 911 Rsr, con la penalità in tempo per la partenza anticipata nella prima speciale. Supera ogni avversità e piazza la sua alpine Renault A 110 al primo posto del 1. Raggruppamento Luigi Capsoni, in coppia con la trentina Lucia Zambiasi, ed attende il rientro in gara di Luigi Zampaglione, per riprendere il duello interrotto allo start della seconda piesse dove la Porsche 911 S del bresciano s'è fermata per problemi d'alimentazione. L'elbano Riccardo Galullo ha chiuso al ventiquattresimo posto assoluto, al termine di una prima tappa spettacolare che lo ha visto piazzato al diciottesimo assoluto, primo della classe C1 del 2. Raggruppamento, al volante della Fiat 128 Rally Tra le "duemila" della classe D3, è Bertolini terzo con la Opel Kadett GTE ed alle spalle di Valliccioni e Calzolari, ma a precedere il britannico Graham, Ford Escort RS, e gli italiani Cattilino, Opel Kadett GTE, Domenighini Opel, Ancona con la Opel Ascona, Bucci con la Alfa Romeo Alfetta GTV, Bellagamba su Opel Manta e Nicoli con la Opel Ascona GTE Nella classe D2 è al primo posto il trapanese Francesco Ospedale, affiancato dal catanese Antonio Mancuso, a bordo della Volkswagen Golf GTI, precedendo Manetti e Bonanno, terzi sono Giudicelli e Nuti, con trenta secondi di penalità, precedendo Delle Coste e Matè con la Fiat Ritmo 75. E' salito a 26"1 il vantaggio di Sisani sugli avversari, un primato che consente al perugino di aggiudicarsi la prima gara del Trofeo A112 Abarth, su Cochis e Nerobutto. Sfortunati due dei protagonisti più attesi, "Lucky" e "Pedro", stoppati nelle prime prove speciali

dalla rottura di un semiasse sulla Lancia Rally del vicentino, mentre è un problema al motore a fermare il bresciano con la seconda Lancia della Ksport


2014-09-20 - 8777