Pedro Baldaccini finale Rally Lirenas

Pedro Baldaccini finale Rally Lirenas

Risultato positivo per “Pedro”– Baldaccini dopo il 7° Rally Internazionale Lirenas di Cassino. L’affiatamento con la Hyundai i20 WRC è a buon punto e le prospettive in ottica CiWRC per i portacolori di Car Racing e Daytona Race sono più che positive


Finito il primo giorno di scuola!” Con questa semplice, ma esplicativa frase “Pedro” descrive il suo fine settimana al 7° Rally Internazionale Lirenas di Cassino.

L’obbiettivo era chiaro fin dall'inizio: accumulare esperienza con una vettura ma soprattutto con una tecnologia sconosciuta, il tutto in ottica del prossimo esordio nel Campionato Italiano WRC che aprirà le danze dal 4 al 6 maggio con il Rally Isola d’Elba.

Al di là del lusinghiero risultato conseguito a Cassino, chiuso con un settimo posto assoluto ed un terzo di classe, i presupposti fin dalla vigilia erano quelli di accrescere il feeling con la vettura, facendo più chilometri possibile con un’auto diversa “anni luce” dalle vetture che hanno permesso al pilota bresciano di conquistare quattro titoli europei ed uno italiano tra le auto storiche:

“Siamo partiti con molta attenzione – inizia a spiegare il portacolori di Car Racing e Daytona Race – la gara era soprattutto incentrata su di noi, sullo scoprire e capire l’auto. Per esempio quando durante la corsa ci sono stati dei ritardi e siamo rimasti bloccati una ventina di minuti, abbiamo avuto problemi nel gestire e riportare a regime ottimale le temperature d’esercizio del motore, la cosa ci ha rallentato un po’, costringendoci a partire più guardinghi, ma anche questa è esperienza. L’aspetto migliore è comunque il feeling positivo che sono subito riuscito ad instaurare con la vettura.”

Notizie positive arrivano anche dal fronte gomme, aspetto basilare per essere al top in una competizione rallystica:

“I ragazzi di Pirelli hanno fatto un lavoro eccezionale! Lavorare con loro è una bellissima esperienza sia sotto l’aspetto tecnico ma anche e sopratutto umano: vorrei fare un plauso a Terenzio Testoni e Matteo Romano per l’aiuto che danno non soltanto a noi ma a tutti gli equipaggi in gara. Le loro indicazioni su come approcciare ogni scelta sono importantissime per la gestione

della corsa, sanno trasmettere non solo grande competenza ma anche passione in quello che fanno.”

Ad aumentare la striscia positiva c’è altresì il crescente rapporto di collaborazione con HMI Hyundai Italian Rally Team:

“Come già detto, con la i20 WRC ho instaurato subito un buon feeling, l’auto è perfetta - spiega “Pedro” – gli uomini di HMI gestiscono tutto al meglio, lavorare con loro è un piacere, la tua preoccupazione è solo quella di guidare, al resto ci pensa il team, e questa certezza permette di concentrarsi al cento per cento sulla corsa”.

Tornando sulla gara, un altro aspetto importante da testare era quello della preparazione fisica, basilare quando si corre con vetture da mondiale rally: “Ero curioso di vedere come ci comportavamo nell’ultima prova, la più lunga della gara, e devo dire che sono rimasto soddisfatto, anche dopo trenta chilometri di speciale non abbiamo avuto particolari problemi e questo significa che siamo sula strada giusta anche per quanto riguarda la preparazione atletica.”

“E’ stata un’esperienza più che positiva correre al Lirenas - prosegue il pilota bresciano - vorrei fare i complimenti all'organizzazione per essere riusciti a tornare in calendario dopo dieci anni con una bella gara, dotata di un bel percorso e soprattutto con un pubblico molto caldo ed appassionato che meritava di riavere una rally come il Lirenas.”

Ora il pensiero va al debutto nel CiWRC (Campionato Italiano WRC) fissato per il primo fine settimana di maggio all'Isola d’Elba: “Dopo questa gara posso dire che obbiettivamente possiamo pensare di iniziare ad essere competitivi in una serie combattuta come il CiWRC da metà campionato in poi, correre con queste vetture rispetto a quelle a cui ero abituato io si potrebbe dire che è come fare uno sport diverso… il nostro è un progetto a lungo termine, quest’anno ci serve per fare esperienza, accelerare le cose non servirebbe a

nulla.”

“Parlando di questa stagione - conclude “Pedro” – vorrei ringraziare anche la Scuderia Car Racing, quest’anno abbiamo iniziato assieme questo progetto, e devo dire che ho trovato una grande professionalità tra i suoi uomini, e l’esperienza mi fa dire che penso di poterla collocare tra le migliori scuderie d’Italia”.


2017-04-11 - 745

Pedro rally

Pedro Hyundai