Il ritorno di Carlotta Fedeli: sulla CUPRA, in coppia con Cosimo Barberini

Il ritorno di Carlotta Fedeli: sulla CUPRA, in coppia con Cosimo Barberini

La veloce pilota romana torna stabilmente alle competizioni dopo essere diventata mamma: punterà alle zone alte della classifica nel TCR DSG Endurance e dividerà l'abitacolo della sua CUPRA con il forte toscano Cosimo Barberini


Carlotta Fedeli lancia la sfida nel TCR DSG Endurance. Dopo un anno di “stop”, la giovane neo-mamma (27 anni li ha compiuti ad inizio febbraio) è pronta a rimettersi in gioco nell’inedita serie tricolore che si prospetta, per numeri e qualità di team e piloti al via, di altissimo livello.
Nel campionato di ACI Sport, la romana sarà presente con i colori della Scuderia del Girasole che le affiderà una Cupra Leon sulla quale si alternerà con Cosimo Barberini.
Quello della casa iberica continua ad essere un marchio di riferimento per Carlotta, cresciuta nei monomarca riservati appunto alle vetture spagnole. Dalle esperienze nella Cupra Cup a quelle nel campionato aperto alle Seat Ibiza (in cui nel 2015 ha dominato nella classe Junior), fino alla Seat Leon Cup in cui si è confermata come uno dei principali protagonisti nel biennio 2016-2017.
Prima donna a conquistare dei punti mondiali nel TCR Internazionale, in occasione della gara di Imola del 2016, nelle ultime stagioni Carlotta Fedeli ha dimostrato di sapersi adattare velocemente ad ogni tipo di situazione e vettura.
“Sono felice di vestire Cupra e di riprendere praticamente da dove avevo lasciato”, ha commentato Carlotta. “Sono inoltre contenta di avere al mio fianco Barberini, un pilota sicuramente esperto che ha fatto bene in vari campionati. Dopo quasi un anno di assenza dovrò ‘riaccendere tutti i bottoni’ e riacquisire la giusta familiarità con l’ambiente. In ogni caso posso sicuramente dire di essere particolarmente fiduciosa e motivata”.

Ambizioni elevate anche da parte di Cosimo Barberini, che ha vinto per tre volte consecutive il monomarca Abarth 695.
“Quando decidi di partecipare ad un campionato punti sempre più in alto possibile”, dichiara il fiorentino. “Sicuramente essendo un’endurance non conta solo la velocità, come nelle gare sprint nelle quali sono abituato a correre, ma servono anche la continuità e la capacità di gestire la macchina, delle gomme e

dei freni… è un mix di cose che devono funzionare”.

Perché hai deciso di partecipare al TCR DSG Endurance?
“Le macchine sono molto competitive, l’organizzazione è valida e il livello è alto: è un pacchetto molto interessante, e il format dell’endurance mi piace molto. E’ la prima volta che viene abbinato al TCR e mi piace molto questo contrasto fra una macchina che ho sempre reputato ideale per una gara sprint e un campionato endurance dove bisogna andare a gestire tanti particolari”.

E perché Cupra?
“Ho sempre avuto un debole per SEAT, che è stata la prima vettura che ho guidato in circuito: si è sempre adattata bene ad ogni tipologia di circuito e di condizione atmosfera, ed era naturale per me scegliere ora il nuovo marchio racing di SEAT, che è Cupra”


2019-03-28 - 2900